Luglio a Londra: nuovo Primo Ministro, delusione mondiale e prati gialli
Breve aggiornamento da Londra, in un Luglio insolitamente caldo e asciutto (non piove da settimane, e nei parchi il verde dell’erba è stato sostituito da un deprimente colore giallo).
POLITICA
Andy Burnham è stato eletto oggi all’unanimità nuovo leader del partito Labour. Lunedì mattina si recherà dal Re per ricevere l’incarico di formare il nuovo Governo.
Nel suo primo discorso da leader, l’ex-sindaco di Manchester ha promesso un forte cambiamento, e il ritorno a una politica al servizio di tutti, ma senza svelare le misure che intende adottare, o i nomi dei suoi ministri. Una suspense che potrà tenere ancora per poco.
Kier Starmer torna alla vita civile. Due anni fa aveva stravinto le elezioni, oggi è costretto a lasciare Downing Street dai membri del suo partito, rivoltatisi contro di lui dopo una serie di insuccessi nelle elezioni locali.
“Gli storici si interrogheranno a lungo su questo caso” scrive il Guardian, facendo notare come Starmer sia stato estromesso pur non avendo commesso particolari errori, e anzi avendo ottenuti risultati positivi soprattutto in politica estera, continuando a supportare l’Ucraina, mantenendo il Regno Unito fuori dalla guerra in Iran e cercando di ricostruire i rapporti con l’Unione Europea.
Ma il popolo si lamenta, l’economia langue, l’estrema destra spinge, e la stampa cavalca il malcontento. E allora fuori Starmer, avanti un’altro.
La stabilità politica, nel Regno Unito post-Brexit, ormai è un lontano ricordo. Burnham sarà il quinto Primo Ministro nel giro di quattro anni e non è detto che riesca a durare fino alla fine della legislatura (2029).
BREXIT: UNA GUERRA (IN)CIVILE MOLTO BRITANNICA
Sono passati dieci danni da quell’infausto Giugno 2016, quando i britannici votarono per uscire dall’Unione Europea.
Un nuovo documentario della BBC dal titolo Brexit: A Very British Civil War (disponibile su iPlayer) ricostruisce la storia del referendum con un taglio giornalistico e interviste esclusive a tutti i protagonisti, da David Cameron a Nigel Farage.
È un programma avvincente ma difficile da guardare senza farsi prendere dall’ira e dalla voglia di spaccare il televisore. Dalle interviste con i protagonisti delle due campagne, Leave e Remain, emergono rivalità personali di lunga data, tradimenti, minacce e uso spregiudicato di fake news, mentre i temi reali della campagna passano in secondo piano.
Qualche anno fa Channel 4 aveva raccontato la stessa storia con un tv movie nel quale Benedict Cumberbatch interpretava lo stratega del Leave Dominic Cummings. Il titolo del film (al momento non disponibile) è Brexit: The Uncivil War, e forse avevano ragione loro. Di civile, nella campagna referendaria sulla Brexit, c’è stato veramente poco.
SPORT
Sorry, but… it’s not coming home.
La corsa dell’Inghilterra alla Coppa del Mondo si è fermata ancora una volta alle soglie del traguardo, sconfitta dall’Argentina di Leo Messi in semifinale.
Sotto accusa è finito Thomas Tuchel. Il manager tedesco aveva promesso di fare meglio del suo predecessore Southgate, ma nel momento cruciale ha ripetuto i suoi stessi errori.
In vantaggio di 1-0 a 35 minuti dalla fine, ha infoltito la squadra di difensori e si è barricato in difesa. Una tattica che aveva funzionato contro Norvegia e Messico ma si è rivelata un suicidio contro i campioni del mondo biancocelesti, capaci di segnare due gol in 7 minuti e capovolgere, con merito, il risultato.
Tuchel resterà al comando fino almeno ai prossimi Europei del 2028 (che l’Inghilterra giocherà in casa) ma dovrà faticare per riconquistare la fiducia dei giocatori, del pubblico e della stampa.
Gli lasciamo un consiglio: venga a studiare a Coverciano. Il catenaccio all’italiana, caro Tuchel, bisogna saperlo fare.
Quando il testamento non basta
Per le persone che vivono fra Italia, Inghilterra e Galles, o che possiedono beni in tali ordinamenti, la successione può essere particolarmente complicata.
Il testamento, da solo, può non essere sufficiente, ed è necessario valutare anche altri aspetti. Ce lo spiega in questo articolo l’avvocato Giuseppe Gaglione, esperto in materie di successioni cross-border Italia/UK.
La ragazza con la pistola
Il British Film Institute dedica una retrospettiva a Monica Vitti, dal 1 al 27 Agosto al Southbank, presentando 14 dei suoi film piú importanti.
Il programma comprende sia opere drammatiche, come i film di Michelangelo Antonioni, che commedie all’italiana (tra i quali “La Ragazza Con La Pistola”, ambientato nel Regno Unito), a dimostrazione del talento e della versatilità della nostra grande attrice.
Maggiori dettagli in questo articolo.
In breve
Luca Fratini è il nuovo Console Generale a Edimburgo.
Il fisico e scrittore Carlo Rovelli sarà alla Union Chapel il prossimo 24 Settembre, per parlare di fisica e filosofia.
Nuovi appuntamenti con la comicità italiana a Londra: Luca Bizzarri al Comedy Store il 26 Settembre, Federica Gamba e Gianluca Scintilla al Dingwalls il 3 Ottobre.
È ancora possibile iscriversi all’Italy RUN, la corsa di 5km organizzata dal Consolato di Londra che si terrà domenica 18 Luglio a Victoria Park.
Arriva nelle sale UK “Brunello: The Gracious Visionary”, il documentario sul celebre imprenditore umbro diretto da Giuseppe Tornatore. Anteprima mercoledi 22 Luglio al Picturehouse Central organizzata da CinemaItaliaUK.
Appuntamenti
18 Luglio 2026 - Italy Run (Victoria Park)
22 Luglio 2026 - Brunello: the gracious visionary (PictureHouse Central)
1-27 Agosto 2026 - Monica Vitti: Creative Force (BFI Southbank)
24 Settembre 2026 - Carlo Rovelli Lessons on Physics and Philosophy (Union Chapel)
26 Settembre 2026 - Luca Bizzarri “Non hanno un dubbio” (The Comedy Store)
3 Ottobre 2025 - Federica Gamba e Gianluca Scintilla “Io Marte Tu Mercole”.(Dingwalls)
28 Ottobre 2027 - Laura Pausini (Royal Albert Hall)
5 Novembre 2027 - Il Volo (Eventim Apollo, Hammersmith)






