Gli AC/DC fanno tremare l’Olympic Stadium

La storica band australiana, priva del cantante Brian Johnson, sostituito da Axl Rose, ha offerto una performance convincente nella cornice dell'Olympic Stadium

Gli AC/DC fanno tremare l’Olympic Stadium

 

Sabato sera gli AC/DC, la storica band fondata dai fratelli Young, hanno avuto l’onore di inaugurare lo Stadio Olimpico di Londra, ristrutturato per poter ospitare eventi e concerti ed in attesa di diventare la nuova casa del West Ham.

Grande l’attesa per vedere Axl Rose, solitamente al microfono dei Guns ‘N Roses, nei panni di Brian Johnson, costretto dai medici ad interrompere il tour pena una sordità quasi certa. Gli AC/DC hanno infatti iniziato a suonare nel ’73 e hanno perso per strada la maggior parte dei componenti originali, il più rimpianto dei quali è Bon Scott, morto nel 1980.

I biglietti si trovavano in rivendita da qualche settimana e, quando lo stadio è stato riempito dai riff di Angus Young, il campo e gli spalti si sono illuminati con migliaia di corna intermittenti, simbolo della band che da sempre predica “Hell ain’t a bad place to be“. Nonostante l’età media sopra i 60 anni,  il gruppo ha un forte appeal tra i più giovani: nelle prime file si potevano vedere ragazzini e pensionati cantare insieme ritornelli conosciuti a memoria.

Il concerto è stato un tuffo nella storia della band, con una sola canzone tratta dall’ultimo album Rock or Bust. Tra i magnifici effetti luminosi e pirotecnici, le leggende del rock hanno lasciato senza voce i presenti, tra i quali c’erano Slash e Duff Mckagan, il chitarrista e il bassista che hanno fatto grandi i Guns ‘N Roses. La performance è stata convincente sotto tutti i punti di vista, con Axl che ha convertito anche il piu’ scettico dei fan.

Gli AC/DC continueranno il tour all’Etihad Stadium di Manchester, avendo segnato il record mondiale di presenze nel 2015 con 2 milioni e trecentomila biglietti venduti, per un incasso di $180 milioni. Niente male per un gruppo di vecchietti.

Federico Lago

Londra, 7/6/2016