La TFL lancia su Londra un servizio di minibus “su richiesta”

In fase di test, è un sistema di car-sharing applicato al trasporto pubblico attraverso app di aziende private

La TFL lancia su Londra un servizio di minibus “su richiesta”

 

La TFL, la Transport for London, sta sperimentando un nuovo sistema di bus on demand per quelle zone di Londra che non sono coperte dal trasporto pubblico e che quindi hanno visto un incremento notevole dell’utilizzo dell’auto privata.

Si tratta di uno esperimento che durerà alcune settimane lanciato nell’area di Sutton, nel sud della capitale inglese, dove attraverso delle app già esistenti è possibile prenotare un posto su un minibus da 14 sedute con degli stop flessibili, nella fascia oraria 6.30 – 21.30 tutti i giorni della settimana.

Le app con le quali TFL si è associata per questo test sono Go-ahed e ViaVan. I mezzi utilizzati sono tutti di nuova generazione e prevedono connessione wi-fi gratuita e ricarica via usb.

Il costo di utilizzo del servizio è leggermente superiore a quello di un autobus tradizionale, per il quale ogni tratta costa £1.50 con i freedom pass accettati, ossia viaggi gratuiti per le persone anziane, gli studenti e per coloro con particolari disabilità.

L’obiettivo di TFL, oltre a quello di coprire un’area scarsamente servita dai trasporti pubblici, è anche di promuovere la sostenibilità condivisa attraverso l’utilizzo della tecnologia.

Fare in modo, quindi, che più persone compiano il medesimo tragitto utilizzando un singolo mezzo di trasporto, anziché ognuno il suo.

Ovvero un sistema di car-sharing applicato al trasporto pubblico attraverso app di aziende private.

Per approfondire l’argomento questa la pagina web ufficiale dedicata al progetto.


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