La gara per la leadership Tory si gioca sui diritti degli europei

Andrea Leadsom "Garantire i diritti dei cittadini europei"

La gara per la leadership Tory si gioca sui diritti degli europei

 

Lo status degli europei che vivono e lavorano in UK – un tema che da italiani ci tocca in modo particolare – sta infiammando la battaglia per la leadership dei Tories e del prossimo Governo britannico. I cinque candidati Tories si sono divisi sul modo con il quale trattare dopo la Brexit gli europei che vivono nel Regno Unito.

A favore degli europei si è schierata oggi Andrea Leadsom. “Io mi impegno oggi a garantire i diritti dei nostri amici europei che sono già venuti qui a vivere e lavorare” ha dichiarato presentando il suo programma. “Dobbiamo dare loro certezza. In nessun modo [i loro diritti] saranno usati come merce di scambio“.  Un impegno forte che contrasta con la posizione opposta espressa ieri da Theresa May, la favorita per la vittoria finale. Per la May, i diritti degli europei non sono garantiti e potranno essere usati come merce di scambio nel negoziato con la UE.

Tra gli altri tre candidati leader, anche Stephen Crabb si è espresso a favore degli europei, usando parole simili a quelle della Leadsom ( “Io permetterei ai cittadini EU già in UK di continuare a vivere qui, e mi aspetto lo stesso per i Britannici nell’UE. Le persone non sono merce di scambio.“).  Piú sfumata la posizione di Michael Gove, che non ne ha parlato direttamente ma ha lasciato che fosse il suo portavoce, Nick Boles, a farlo, dichiarando che i diritti di residenza dei cittadini EU non dovrebbero essere messi in dubbio.  Nessuna dichiarazione, invece, da parte di Liam Fox, il candidato meno credibile e con meno probabilità di vincere la gara per la leadership.

La scelta del nuovo premier acquista quindi un significato particolarmente importante per gli oltre 2 milioni di europei residenti in UK, tra i quali i circa 500,000 italiani.  Se vincesse la May, i nostri diritti rimarrebbero nel limbo per tutto il periodo di negoziazione (almeno 2 anni). Se dovesse vincere la Leadsom o Crabb, ci sarebbero da subito maggiori certezze.

Secondo gli scommettitori, la May è la favorita (1/3), seguita da Leadsom (3/1) e Gove (9/1). Probabilità basse per Crabb (la sua vittoria è data 28/1) e prossime allo zero per Fox (66/1).  Ma la corsa è lunga e le sorprese sicuramente non mancheranno.

Londra, 4/7/2016

foto: Twitter @leadsom