Boris Johnson: “Possono riaprire pub, ristoranti, cinema e musei”

Ridotta anche la distanza sociale: da 2 metri a 1 metro. Le misure sono soggette a revisione in caso di una impennata dei contagi

Boris Johnson: “Possono riaprire pub, ristoranti, cinema e musei”

 

La Gran Bretagna entra ufficialmente nella sua “fase 2” dell’emergenza coronavirus, la più significativa finora, e annuncia la riapertura della maggior parte delle attività essenziali a partire dalla prossima settimana. A formalizzare i dettagli dell’alleggerimento delle misure il premier Boris Johnson oggi in Camera dei Comuni (foto in alto).

Dopo parchi, zoo e negozi (che hanno riaperto in Inghilterra dal 15 giugno) a partire dal 4 luglio a riaprire saranno musei, gallerie d’arte, cinema, pub, ristoranti e parrucchieri.

Chiese e altri luoghi di culto potranno riprendere i servizi religiosi (ammessi anche i matrimoni con un massimo di 30 partecipanti), mentre restano chiusi, per ora, nightclubs, parchi acquatici, palestre e piscine. Tale alleggerimento si applica solo sull’Inghilterra, mentre Scozia, Galles e Irlanda del Nord seguiranno le direttive dei propri governi locali.

Tra le nuove misure spicca la decisione, particolarmente significativa soprattutto per il settore alberghiero e dell’hospitality, di ridurre la distanza interpersonale raccomandata da 2 metri ad 1 metro, per permettere un riavvio più gestibile dal personale di pub, ristoranti e hotel.

Nuove regole si applicheranno particolarmente a questi ultimi, che dovranno fare in modo che i propri clienti rispettino la distanza di un metro l’uno dall’altro ed evitino il più possibile gli assembramenti.

In aggiunta alla riapertura delle attività, sempre a partire dal 4 luglio – e non dal 6 come precedentemente trapelato – tutte le persone ritenute più vulnerabili al contagio e in isolamento finora potranno uscire di casa per incontrarsi con amici e parenti per la prima volta dopo tre mesi.

Gruppi di persone che vivono in due sistemazioni diverse potranno incontrarsi nelle proprie case, ma sempre nel rispetto delle regole di social distancing. Possibile incontrarsi anche all’aperto, ma solo in gruppi di massimo sei persone.

La formalizzazione delle ultime regole di allentamento arriva sullo sfondo dell’ormai sempre più costante calo di contagi e morti che segue tre mesi estremamente difficili per il paese con uno dei bilanci di vittime tra i peggiori in Europa. Sulla base di questo, Johnson ha raccomandato che tutte le misure sono soggette a revisione nel caso in cui dovesse esserci una nuova impennata nel numero dei contagi.

Nessun accenno da parte del premier invece alla quarantena obbligatoria di 14 giorni per chiunque arrivi dall’estero, imposta nel paese l’8 giugno scorso per limitare i contagi. Una prima revisione, secondo quanto precedentemente annunciato dal governo, dovrebbe avvenire in data 29 giugno.

@AgostiniMea


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