Il nuovo Settled Status appena varato, tutto ciò che c’è da sapere

Sostituirà la Permanent Residence una volta che l'UK uscirà dall'Unione Europea

Il nuovo Settled Status appena varato, tutto ciò che c’è da sapere

 

Il nuovo ministro dell’Interno Sajid Javid ha da poco comunicato tutta una serie di novità che riguarderanno la richiesta del settled status, ossia quel certificato che andrà a sostituire l’attuale permanent residence. In due articoli, qui il secondo con dettagli tecnici come costi e moduli per farne richiesta, vi spiegheremo tutte le novità che verranno apportate dal Governo UK.

Mr Javid in una comunicazione ufficiale si è detto orgoglioso che tanti cittadini europei hanno fatto del Regno Unito la loro casa, e assicura che il nuovo sistema, che dovrebbe essere implementato entro marzo 2019, sarà molto semplice.

Giornali e telegiornali hanno parlato degli ultimi sviluppi come un passo nella giusta direzione, e siamo tutti d’accordo sul fatto che il governo britannico non ha intenzione di espellere centinaia di migliaia di persone che lavorano qui e contribuiscono all’economia del Paese con le loro abilità professionali e le loro tasse.

Ma i gruppi di rappresentanza degli europei nel Regno Unito sono meno ottimisti. Al contrario di come potrebbe sembrare, non ci sarà alcun diritto “automatico” al settled status, e sarà necessario fare domanda. Inoltre nessun sistema è perfetto, ed il nuovo settled status potrebbe non essere d’aiuto a chi non ha una situazione lineare. Vediamo insieme le novità.

Permanent residence e cittadinanza
Innanzitutto bisogna precisare che il fatto che al momento non sia necessario per i cittadini europei fare alcuna domanda di residenza, non significa che bisogna aspettare marzo 2019 per mettersi in regola.

Chi ha già maturato 5 anni di residenza legale può già fare la domanda di permanent residence. Infatti, se questa dovesse venire rifiutata, potrete ripresentarla senza alcun problema, e senza timore di diventrare “illegali”. L’unica perdita consisterebbe nell’aver gettato via £65 (il costo della domanda) ma il vantaggio è che un’eventuale lettera di rifiuto vi farà capire dove avete sbagliato e come preparare la nuova domanda.



Il governo ha assicurato che chi ha già la permanent residence potrà tramutarla in settled status gratuitamente, senza dover ripresentare ulteriore documentazione sulla propria residenza.
Inoltre, se il vostro scopo è fare domanda di cittadinanza britannica, e ne avete i requisiti, siete ancora in tempo a concludere l’intera procedura prima di Brexit, così da non dovervi preoccupare più di nulla.

A meno che non siate sposati con un cittadino britannico, la domanda di cittadinanza può essere presentata un anno dopo aver maturato il diritto alla permanent residence. Quindi se già vivete qui da almeno sei anni, potrete fare domanda di cittadinanza non appena ricevete il certificato di permanent residence, purchè questo sia retrodatato (cioè nella vostra domanda di permanent residence dovrete specificare che siete qui da almeno sei anni). Invece il settled status non matura automaticamente, ma viene concesso dall’Home Office e pertanto pare che si dovrà aspettare un anno dall’ottenimento di questo status prima di fare domanda di cittadinanza, anche se siete qui da molto più tempo.

Settled status e pre-settled status
Se decidete di aspettare, dovrete obbligatoriamente fare domanda di settled status entro il 30 giugno 2021. Se la domanda è rifiutata si potrà ripresentare entro giugno 2021, oppure si potrà fare appello. Chi non fa domanda entro il termine stabilito sarà considerato illegale e potrebbe rischiare l’espulsione. Chi non avrà ancora accumulato cinque anni di residenza entro giugno 2021, dovrà fare domanda di “pre-settled status” (prima chiamato “temporary status”, che suonava più minaccioso), per ottenere un permesso di soggiorno per il tempo necessario ad accumulare cinque anni, e poi fare domanda di settled status.

Non è chiaro cosa accadrà a chi deciderà di venire a vivere nel Regno Unito dopo dicembre 2020. Molto probabilmente nuove immigration rules verranno scritte per far fronte a questa situazione.

Inoltre sarà necessario fare domanda di settled status per i minori. Al momento, i figli dei cittadini europei possono fare direttamente domanda di cittadinanza se almeno uno dei genitori ha maturato il diritto alla permanent residence, anche in assenza di alcun documento a dimostrazione di tale diritto. Non è chiaro se in futuro anche i minori dovranno ottenere il settled status prima di poter fare domanda di registrazione come cittadini britannici.

Per conoscere tutti gli aspetti tecnici, costi e moduli, ecco il secondo articolo sull’argomento Settled Status.


L’autrice di questo articolo è Gabriella Bettiga, avvocato esperto in materie di immigrazione presso lo Studio Legale Sliglaw LLP.  Per contattarla potete mandare un’email a: gabriellab[at]sliglaw.com.