Brexit: ennesimo rinvio e possibili elezioni a dicembre

L'Unione Europea approva l'estensione oltre il 31 ottobre ma manca ancora l'accordo sulla data.

Brexit: ennesimo rinvio e possibili elezioni a dicembre

Dopo i festeggiamenti della settimana scorsa per il raggiungimento di un accordo sulla Brexit, questa avrebbe dovuto essere la settimana decisiva per chiudere il capitolo una volta per tutte. Invece la bocciatura dei parlamentari al calendario di uscita proposto dal governo – che puntava ad una uscita rapida dall’Ue entro la prossima settimana, il 31 ottobre – ha mescolato ancora una volta tutte le carte in tavola. La Brexit sarà rinviata ancora una volta, ma fino a quando?

La data esatta la deciderà l’Unione Europea nei prossimi giorni. Gli ambasciatori dei 27 paesi hanno approvato oggi l’estensione della Brexit, ma va trovato l’accordo sulla data. La Francia di Macron ha proposto un rinvio “breve” di poche settimane, mentre il resto dei paesi è piú propenso a prendere in considerazione la proposta del governo britannico di un mese fa di una estensione fino al 31 gennaio 2020. La decisione dell’UE dovrebbe arrivare lunedì o martedì, giusto in tempo per evitare un ‘no deal’, il 31 ottobre.

Deluso il premier britannico Boris Johnson, che per la prima volta ha ammesso di non essere in grado di portare a compimento la Brexit entro la scadenza del 31 ottobre “costi quel che costi” (“piuttosto morto in un fosso”, aveva dichiarato). In risposta, si è giocato la carta delle elezioni anticipate il 12 dicembre. Una mossa con la quale spera di rafforzarsi in Parlamento e superare l’impasse sulla Brexit una volta per tutte.

La mozione per le nuove elezioni verrà presentata a Westminster lunedì. Per far si che venga approvata, servono i due terzi dei voti alla Camera, ma finora le reazioni da parte degli altri gruppi parlamentari sono state negative. Contrari i liberaldemocratici e il partito nazionalista scozzese, mentre il leader dell’opposizione Jeremy Corbyn si è detto pronto a rispondere positivamente solo se Johnson escluderà categoricamente ogni ipotesi di No Deal (il tanto temuto divorzio dall’Ue senza un accordo). Il partito di Corbyn resta comunque indeciso, visto che le probabilità che ottenga dei buoni risultati alle prossime elezioni sono basse.

@AgostiniMea