Champions League: Arsenal e Chelsea già qualificate, il City si gioca tutto all’Olimpico

arsenal 26 nov14
foto: www.arsenal.com

 

La quinta giornata di Champions League emette già i primi verdetti, e noi iniziamo dalla qualificazione già acquisita dall’Arsenal, che riscatta le due sconfitte consecutive in Premier superando per 2-0 il Borussia Dortmund. Partita spettacolare, con molte azioni, Emirates stadium felice: vanno a segno Yaya Sanogo e Alexis Sanchez, alla dodicesima rete da quando è arrivato a Londra.

A fine gara, sorrisi tra Klopp e Wenger, con il tedesco che se la cava con una battuta alla domanda sul suo possibile approdo all’Arsenal, la prossima stagione: “Dopo una partita del genere non penso che molti tifosi mi vorrebbero qui…”

Diamo la “vetrina” ai Gunners ma il Chelsea non è certo rimasto a guardare, in questo turno di Champions. I blues tornano infatti dalla Germania con un eloquente 5-0 in casa dello Schalke 04 con reti di Terry, Willian, Drogba e Ramires, oltre ad un autogol. Che lezione per Roberto Di Matteo, che ora allena lo Schalke dopo aver giocato a centrocampo allo Stamford Bridge (per anni un suo poster è stato esposto all’esterno dello stadio) e che soprattutto da allenatore è stato l’unico a consegnare la Champions nelle mani di mister Abramovich…

Per quanto riguarda le altre inglesi, restano tutte in corsa per la qualificazione. Il Liverpool non va oltre il 2-2 in casa del Ludogorets (reti di Lambert e di Henderson, pari incassato a tre minuti dalla fine, Balotelli sempre fuori), mentre il Manchester City si rimette in corsa grazie a sua maestà Sergio Aguero, che ne rifila tre addirittura al Bayern Monaco (3-2 il risultato finale).  Se a pochi minuti dalla fine delle partite i Citizens erano spacciati, il gol del Cska alla Roma e l’ultima perla dell’argentino all’Etihad stadium danno un’importanza decisiva all’ultima sfida, il 10 dicembre all’Olimpico, tenuto conto che il pareggio farebbe guadagnare il passaggio del turno ai giallorossi.

Una rassegna veloce sulle altre squadre, per dire delle facili vittorie del Real Madrid (1-0 a Basilea) e del Barcellona (4-0 a Nicosia, con Messi che diventa il capocannoniere della storia della Champions). Bene la Juventus, che vince a Malmoe e si qualifica: se batte in casa l’Atletico Madrid passa come prima.