Università in UK: cresce il numero degli studenti, ma non da Italia e resto dell’Europa

Più che dimezzato il numero di universitari provenienti dal Vecchio Continente, compensato dai nuovi arrivi dalla Cina, India, Nigeria

Università in UK: cresce il numero degli studenti, ma non da Italia e resto dell’Europa

 

Le ultime statistiche mostrano che tra il 2019 ed il 2022, il numero di studenti Europei ammessi nelle università del Regno Unito è sceso del 54%, da circa 52 mila a 24 mila. Nello stesso periodo, il numero di studenti italiani è sceso del 57%, da 4,610 a 1,970. Simili drastiche riduzioni si osservano anche per gli studenti provenienti da Francia, Germania e Spagna”.

A riportare questi dati è Roberto Buizza, addetto scientifico all’Ambasciata d’Italia a Londra, dopo che l’UCAS – Universities and Colleges Admission Service, cioè l’agenzia che processa le domande di ammissione a università del Regno Unito, ha pubblicato un aggiornamento del numero degli studenti internazionali che studiano nelle università del Regno Unito, che include i valori completi per il 2022.

Ne emerge, illustra Buizza, che “complessivamente, il numero di studenti universitari nel Regno Unito continua a salire, ed ha raggiunto nel 2022 il valore di 761,735 unità”. A parte nel 2017 e nel 2018 quando il numero totale è diminuito, tra il 2012 ed il 2022 è sempre cresciuto. Il totale tra il 2012 ed il 2022 è salito del 16%, da circa 653 mila a circa 762 mila”.

Il numero degli studenti europei, però, dal 2019 continua a scendere: dal picco di 52,525 unità raggiunto nel 2019, spiega Buizza, ha raggiunto nel 2022 il valore di 24,015 unità: “tale diminuzione del 55% – annota l’addetto scientifico – è compensata da una crescita del numero di studenti internazionali non-europei, che passano tra il 2019 ed il 2022 da 87,655 a 125,820, e dalla crescita del numero degli studenti UK, che passano da 562,290 a 611,900”.

Tra gli studenti extra UE emerge la crescita dei cinesi (più 12 mila), indiani (più 8 mila), nigeriani (più 4,200), statunitensi (più 1,700) ed emiratini (più 1,200).

Passando ai dati sugli studenti provenienti dai 4 paesi europei più popolati – Francia, Germania, Italia e Spagna – dal report dell’UCAS emerge che, fino al 2019, il loro numero è cresciuto; nel 2021 è seguita una drastica riduzione, confermata, se non peggiorata, nel 2022.

Buizza segnala infine che i dati UCAS delle domande inviate entro il 15 ottobre 2022 per il prossimo anno indicano un’ulteriore diminuzione dell’11% (rispetto alle domande inviate il 15 ottobre 2021) del numero degli studenti europei, ed un’ulteriore diminuzione del 20% del numero degli studenti italiani.

Queste ultime statistiche mostrano una continua crescita del numero totale degli studenti universitari del Regno Unito, una drammatica riduzione del numero degli studenti europei di più del 50% dal 2019 al 2022, compensata dalla crescita del numero di studenti dal resto del mondo, in particolare dalla Cina e dall’India. Se consideriamo l’Italia, questi numeri indicano una riduzione del 57% tra il 2019 ed il 2022, e che nel 2022 il numero di studenti italiani nel Regno Unito (1,970 unità) è più basso del valore del 2012 (2,685 unità). Simili drastiche riduzioni – conclude Buizza – si notano in generale per l’Europa (con 24,015 studenti nel 2022, e 43,190 studenti nel 2012), ed in particolare per la Francia e la Germania.

Qui il report completo