Pizza Bit Competition arriva nel Regno Unito: caccia al prossimo ambassador del gusto italiano
Aperte le iscrizioni per la prima edizione britannica del celebre concorso lanciato da Molino Dallagiovanna che premierà il miglior talento dell'arte bianca oltremanica
Il successo riscosso in Italia, con ben quattro edizioni all’attivo e una community di oltre duemila pizzaioli coinvolti, ha spinto il format a varcare i confini nazionali. Molino Dallagiovanna ha infatti annunciato ufficialmente l’apertura delle iscrizioni per la prima edizione britannica della Pizza Bit Competition. Si tratta di un concorso di respiro internazionale interamente pensato per i professionisti del settore, nato con l’esplicito obiettivo di scovare, valorizzare e accendere i riflettori sui talenti più brillanti della pizza presenti nel territorio del Regno Unito.
L’intero percorso non si configura come una semplice sfida di cucina, ma come un vero e proprio viaggio volto a promuovere l’innovazione, la qualità professionale e la profonda cultura che ruota attorno a questo prodotto artigianale. Per i pizzaioli che intendono mettersi in gioco, il primo passo da compiere passa attraverso il web. Le candidature si aprono compilando un questionario tecnico e personale sul sito ufficiale. All’interno del test vengono investigate le competenze specifiche del candidato, toccando temi centrali come la gestione degli impasti, la conoscenza approfondita delle farine e i complessi processi legati alla fermentazione.
Una volta chiusa questa prima fase di ricezione, una commissione interna si occuperà di valutare i profili per selezionare i 27 concorrenti ufficiali e le 9 riserve che avranno accesso alle semifinali regionali. Questo gruppo verrà equamente ripartito nelle tre tappe previste sul territorio, assegnando quindi 9 concorrenti e 3 riserve a ciascun appuntamento. Il tour toccherà alcune delle realtà più emblematiche della scena gastronomica britannica tra i mesi di settembre e ottobre.
Il debutto avverrà l’8 settembre a Londra, precisamente nel quartiere di Peckham, presso Pizza Nerds. A guidare il locale è Davide Parato, già Ambassador di Molino Dallagiovanna per l’Inghilterra. La seconda tappa si sposterà invece nel North Yorkshire il 29 settembre, facendo sosta a Escrick presso Pizza Solutions, una struttura considerata un punto di riferimento per la formazione professionale e l’innovazione tecnologica applicata alla pizza. L’ultimo appuntamento utile per strappare un pass per la finale si terrà il 20 ottobre a Brighton, all’interno di Fatto a Mano, una pizzeria napoletana nota per il rispetto e l’autenticità dei suoi prodotti.
Durante queste tappe regionali, i partecipanti dovranno preparare e presentare le proprie creazioni dal vivo. Una giuria di esperti valuterà non solo gli aspetti puramente tecnici, come la qualità dell’impasto, la cottura, il gusto e l’estetica della presentazione, ma anche la creatività complessiva, l’uso consapevole delle materie prime e la capacità del pizzaiolo di saper raccontare ed esprimere la propria visione. Chi supererà la selezione delle semifinali volerà direttamente alla Grande Finale nazionale del 18 novembre ospitata a Londra all’interno dell’European Pizza Show, proprio presso lo stand di Molino Dallagiovanna. Il vincitore assoluto otterrà il titolo di Dallagiovanna Pizza Ambassador UK, diventando a tutti gli effetti il volto ufficiale dell’azienda per il mondo della pizza sia nel Regno Unito sia a livello globale.
L’intera iniziativa può contare sul supporto strategico di partner di rilievo come Salvo 1968 e TheFork, uniti per offrire una reale opportunità di crescita e visibilità ai professionisti in gara. Molino Dallagiovanna, ideatrice e organizzatrice del contest , rappresenta da generazioni un’istituzione internazionale nella produzione di farine dalle prestazioni costanti dedicate all’arte bianca. Al suo fianco c’è Salvo 1968, azienda nata a Napoli dalla famiglia Salvo , apprezzata a livello internazionale per la sua costante ricerca sugli impasti e per la capacità di far evolvere la tradizione napoletana attraverso l’innovazione. Infine, la piattaforma TheFork mette a disposizione la propria capillarità europea, forte di un network di circa 55.000 ristoranti partner sparsi in 14 Paesi e del gestionale TheFork Manager, utilizzato dai ristoratori per ottimizzare prenotazioni e visibilità.
Per maggiori informazioni e per iscriversi, questo il link ufficiale della competizione



