Più tasse per tutti
I Labour aumentano la pressione fiscale, con un Budget che non convince
Il Budget presentato ieri della Cancelliera Reeves è democratico: è riuscito a scontentare tutti.
La classe media, già sotto pressione per il continuo aumento del costo della vita, si vede aumentare le tasse sul reddito. È un aumento subdolo: le aliquote restano invariate, ma vengono congelate per i prossimi tre anni le soglie di esenzione (oggi £12.570) e i livelli di reddito per le aliquote successive, normalmente adeguati all’inflazione.
Aumentano le tasse sul reddito da affitti (+2% a partire da Aprile 2027), e sugli investimenti. Viene ridotta da £20,000 a £12,000 la soglia di esenzione fiscale per i rendimenti degli ISA (Individual Saving Account), conti di risparmio popolarissimi nel paese (ce l’hanno il 40% degli abitanti).
Nuove tasse per le automobili. Chi possiede un’auto elettrica (sono circa 1.7 milioni in UK) dovrà pagare una road tax, calcolata in base al numero di miglia percorse.
Aumentano le tasse sui vizi. Il dazio sul gioco online passa dal 21% al 40%. Quello sulle scommesse sportive aumenta dal 15% al 25% (con l’unica esenzione per quelle sui cavalli). Piú tasse anche su tabacco e alcol, mentre per la prima volta verranno tassate le bevande con alto contenuto di zucchero, inclusi i milkshakes. Impatti che, prevedibilmente, graveranno soprattutto sulle fasce più deboli.
Piangono anche i ricchi: chi possiede una casa dal valore superiore a 2 milioni di sterline dovrà pagare una tassa annuale tra le 2,500 e le 7,500 sterline, in aggiunta alla Council Tax. Una gabella che colpirà soprattutto i londinesi.
A contrastare questi aumenti (che nel complesso dovrebbero portare al Governo 26 miliardi di sterline) sono alcune misure volte ad aiutare i piú deboli, almeno in teoria. Tra queste, l’estensione dei child benefits a chi ha piú di due figli, la riduzione delle tasse sull’energia e il congelamento delle tariffe dei treni controllate dal governo.
Misure di sinistra, come é lecito aspettarsi da un governo Labour, ma poco significative per buona parte della popolazione, che nel complesso ne esce con le ossa rotte.
Lo ha ammesso la stessa Reeves: “Sto chiedendo alla gente normale di pagare un po’ di piú“, ha detto, in contrasto con una delle principali promesse elettorali dei Labour, quella di non aumentare le tasse, peraltro già violata lo scorso anno.
Aumenti inevitabili? Forse, considerando il difficile momento economico del paese. Ma il sacrificio fiscale sembra poco piú che un’esercizio contabile.
Nel complesso, è un Budget che manca di coraggio: si limita a mettere le mani nelle tasche dei cittadini, senza proporre soluzioni innovative né investimenti capaci di rilanciare il paese.
Italy Run
Una buona parte della comunità italiana di Londra si è ritrovata domenica scorsa per l’Italy Run, una mini-maratona di 5 Km nel cuore di South Kensington, organizzata dal Consolato.
È stata una bella festa. Quasi 1,500 partecipanti hanno partecipato alla corsa attorno a Holland Park, indossando la maglia azzurra ufficiale della manifestazione. Il vincitore, Luca Zangari, ha percorso i 5 Km in 17:32, a lui vanno i nostri complimenti, ma la cosa piú importante era partecipare. Fortunatamente, anche il tempo è stato clemente, regalando a tutti un po’ di sole.
I proventi della corsa saranno donati alla Fondazione Gaslini di Genova e alla charity britannica London Air Ambulance.
Ricchi e Poveri a Londra
I Ricchi e Poveri si esibiranno all’O2 Shepherds Bush di Londra il prossimo 26 Febbraio 2026.
Parliamo di un gruppo che ha alle spalle qualcosa come 58 anni di attività, avendo iniziato nel lontano 1967, e che è entrato nella storia della musica leggera italiana con canzoni come “Sarà perchè ti amo” e “La prima cosa bella”
Nel gruppo non ci sono piú la ‘bionda’ Marina Occhiena (che lasciò il gruppo nel 1981) e il ‘baffo’ Franco Gatti (ritiratosi nel 2016 e scomparso nel 2022), ma rimangono gli altri due membri del celebre quartetto: Angela Brambati e Angelo Sotgiu.
In breve
Ci sono Bari-Bristol e Pisa-Glasgow tra le nuove rotte lanciate da easyJet.
Dopo la sua esibizione a Sadler Wells, il Times esalta Roberto Bolle: “Come un dio greco”.
Ludovico Einaudi si esibirà con la sua band al The O2 il 10 e 11 Luglio 2026 (biglietti in vendita a partire dal 28 Novembre).
Appuntamenti
23 Novembre 2025 - Italy Run (Holland Park/Kensington)
6 Dicembre 2025 - Italian Christmas Market (Chelsea Old Town Hall)
7 Dicembre 2025 - Marco Mengoni (O2 Forum Kentish Town, London)
10 Febbraio 2026 - Lucio Corsi (O2 Shepherds Bush)
26 Febbraio 2026 - Ricchi e Poveri (O2 Shepherds Bush)
17 Aprile 2026 - Nek (Union Chapel)
28-29 Aprile 2026 - Ludovico Einaudi piano solo (Royal Albert Hall)
9 Maggio 2026 - Ligabue (O2 Shepherd’s Bush)
10-11 Luglio 2026 - Ludovico Einaudi & Band (The O2)
10 Luglio 2026 - Ludovico Einaudi & band (The O2)
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