Londra sfida il Guinness: un tiramisù da record lungo 300 metri per beneficenza
Il 25 e 26 aprile, la capitale britannica ospiterà un evento senza precedenti: un tentativo di record mondiale che unisce l’eccellenza della pasticceria italiana alla solidarietà internazionale
C’è un modo per rendere il mondo più dolce e, allo stesso tempo, fare del bene? A Londra credono di sì. La città si sta preparando per un evento che promette di entrare nella storia (e nei palati) dei residenti e dei turisti: la creazione del tiramisù più lungo del mondo. L’obiettivo è ambizioso: superare l’attuale record di 273 metri detenuto dall’Italia stabilito da Galbani Santa Lucia a Milano il 16 marzo 2019 ottenuto insieme aagli studenti della Scuola di Cucina Teatro7 guidati da Stefano Callegaro, vincitore di Masterchef 4, il quale a sua volta ha battuto il precedente in di 266,90 metri registrato nel febbraio 2018 di Mirko Ricci a Gorizia nel 2018. Sarà proprio Ricci a rilanciare il guanto di sfida, dato che sarà lui l’organizzatore di questo nuovo tentativo. Questa volta punta a raggiungere la soglia dei 300 metri di lunghezza, trasformando la storica Chelsea Old Town Hall in King’s Road in un enorme aboratorio di pasticceria nel weekend del 25 e 26 aprile.
L’evento non è solo una dimostrazione di abilità culinaria, ma una vera e propria celebrazione della cultura italiana nel Regno Unito. L’evento è organizzato da COMPLITALY TV con il patrocinio delle principali istituzioni italiane nel Regno Unito e supportato da varie aziende private. A guidare le operazioni ci saranno i professionisti dell’APCI UK l'Associazione Professionale Cuochi Italiani divisione del Regno Unito, insieme a tanti ospiti d’eccezione, compreso Giuseppe Dell’Anno, vincitore di The Great British Bake Off, che metterà la sua maestria al servizio di questa titanica impresa. Anche il maestro pasticcere Iginio Massari giungerà a Londra quei giorni per seguire l’evento.
“Il motto della manifestazione è ‘Eat good, do good - Mangia bene, fai del bene e ne riassume perfettamente lo spirito - spiega l’organizzatore Mirko Ricci -. Ogni fetta di questo gigantesco dessert sarà infatti venduta per raccogliere fondi a favore di eShareLife, una fondazione benefica britannica che sostiene l’istruzione, la sicurezza alimentare e lo sviluppo sociale dei bambini più vulnerabili, con un focus particolare sulle comunità in Africa. Partecipare non significa solo assistere alla creazione di un’opera monumentale fatta di savoiardi, mascarpone e caffè, ma contribuire direttamente a un progetto che mira a cambiare la vita di molti giovani.
Per garantire che ogni centimetro del tiramisù rispetti i rigidi criteri dei Guinness World Records, sarà presente sul posto il giudice ufficiale Lorenzo Veltri. Ma le sorprese non finiscono qui: tra i corridoi della Chelsea Old Town Hall circolano voci sulla possibile partecipazione di ospiti illustri, inclusi esponenti della famiglia reale, a testimonianza dell’importanza culturale e benefica dell’iniziativa.
Le famiglie sono invitate a partecipare numerose. È possibile prenotare la propria “fetta di storia” e assicurarsi un posto per assistere alla certificazione ufficiale del record. Per chi volesse sostenere la causa o acquistare i biglietti, tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento: www.longesttiramisu.uk. Londra si prepara dunque a un weekend all’insegna del gusto e del cuore. Perché, in fondo, non c’è record più bello di quello che aiuta chi ha più bisogno.



