“Fai il tifo anche per noi” mi scrive Maurizio da Roma. “Contaci!”, gli rispondo convinto, ricordando come durante Italia-Austria avessi iniziato a urlare a squarciagola già all’inno di Mameli per poi perdere definitivamente la voce (e l’ultimo briciolo di self-control) al 2-0 di Pessina. Emozioni difficili da descrivere.
In tempi normali Maurizio, come …


