‘C’e’ in linea per te un pirla che dice di essere Gianluca Vialli!’. Era primavera 1998 e la swinging London del pallone parlava italiano. Tu avevi già conquistato con i tuoi goals i tifosi del Chelsea che a Stamford Bridge inneggiavano il tuo nome: VIAAA-LI rigorosamente senza doppia. Nel tuo kit da esportazione un inedito misto di cultura, umorismo e …
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