Occupazione in UK: i dati trimestrali parlano di una situazione in ripresa

Cala la disoccupazione, aumenta l'occupazione ma è ancora presto per parlare di ritorno ai livelli pre pandemici. L'hospitality il settore che ha subito i maggiori licenziamenti

Occupazione in UK: i dati trimestrali parlano di una situazione in ripresa

 

Situazione in ripresa per l’occupazione britannica secondo i dati periodici elaborati e diffusi dall’ONS, l’ufficio nazionale di statistica. Il tasso di disoccupazione è sceso di 0,3 punti percentuali su base trimestrale assestandosi al 4,7%.

Allo stesso tempo, il tasso di occupazione è aumentato di 0,2 punti percentuali arrivando a quota 75,2%. L’ONS ha sottolineato che le ultime stime continuano a mostrare segni di ripresa nel mercato del lavoro con una contemporanea crescita annuale del salario medio dei dipendenti.

Ma è ancora presto per parlare di ritorno al periodo pre pandemico, dato che all’appello mancano ancora 553.000 lavoratori, equivalenti ai posti di lavoro persi nel corso degli ultimi quindici mesi. Da febbraio 2020 i maggiori cali nell’occupazione retribuita sono stati nel settore dell’hospitality, con molti licenziamenti avvenuti da parte di alberghi e ristoranti, che hanno riguardato soprattutto persone di età inferiore ai 25 anni che vivono a Londra.

Tuttavia, come anticipato, le ultime stime (quelle che coprono il periodo che va da febbraio ad aprile di quest’anno) continuano a offrire spunti di positività. Con l’allentamento di molte restrizioni il totale delle ore lavorate è aumentato nel trimestre in oggetto ma, anche in questo caso, ancora lievemente al di sotto dei livelli pre pandemici, così come il tasso di licenziamenti è diminuito nello stesso periodo ed è ora simile agli standard del periodo pre marzo 2020, quando il paese ha registrato il primo lockdown generale.

Sempre secondo il rapporto, i salari medi, compresi di bonus, sono cresciuti del 5,6% su base annua e il numero degli impiegati stipendiati è aumentato per il sesto mese consecutivo, con oltre  197.000 nuove unità nel mese di maggio portando a 28,5 milioni la forza lavoro del paese attualmente sotto contratto.

L’intero report elaborato dall’ONS può essere consultato sul sito internet ufficiale a questo indirizzo.