Tesco annuncia perdite record per £6.4bn

Tesco annuncia perdite record per £6.4bn

 

Questa mattina, un’ora prima dell’apertura delle contrattazioni, Tesco PLC ha scioccato i mercati annunciando una perdita netta di 6,4 miliardi di sterline per l’anno terminato il 28 febbraio.

A causare questo risultato sono una serie di poste straordinarie, ovvero 7 miliardi di accantonamenti e svalutazioni inseriti in bilancio. I maggiori problemi che l’azienda si trova ad affrontare sono il crollo del valore degli immobili che ospitano i supermercati e il debito accumulato con il programma pensionistico offerto ai propri dipendenti.

L’azione perde più del 5% alla Borsa di Londra, dopo un prolungato periodo di aumento di prezzo: gli operatori hanno riposto fiducia nel nuovo amministratore Lewis, che ha preso le redini dell’azienda nel settembre scorso. Il nuovo manager può prendersi i meriti per il miglioramento nelle vendite in Gran Bretagna, aiutato dal piano di ristrutturazione avviato ad inizio 2015, ma non ha ancora iniziato a risolvere il problema del debito: una spirale che non fa intravedere un futuro roseo per Tesco. Un primo significativo passo potrebbe essere la vendita di Dunnhumby, una società di consulenza in ambito retail, valutata intorno ai 2 miliardi di sterline.

La decisione di svalutare in maniera così importante i supermercati è probabilmente dettata dalla volontà di lasciarsi alle spalle un periodo difficile per l’azienda: gli analisti si aspettavano numeri negativi e la sensazione è che dopo questi interventi straordinari Tesco potra’ solo stupire in positivo. Le prospettive per il settore rimangono infatti buone.

Sempre oggi il competitor Morrison, dove lavorano molti ex top manager di Tesco, ha annunciato un piano per assumere 5.000 nuovi commessi nei punti vendita, licenziando nel contempo 700 impiegati dalla propria sede. L’obiettivo è di fornire un servizio più rapido ai clienti.

 

Londra, 22/4/2015

Federico Lago

Managing Director – Bull Moose Derivatives

foto: F.Ragni