Waltham Forest e Brent nominati primi quartieri della cultura di Londra

Le due aree riceveranno ciascuna 1,35 milioni di sterline da investire in programmi culturali

Waltham Forest e Brent nominati primi quartieri della cultura di Londra

 

La cultura, a Londra, si fa anche in periferia. Lo dimostra la scelta fatta dal sindaco di Londra, Sadiq Khan, nel nominare i primi due Borough of Culture (“quartieri della cultura”) della capitale britannica.

La scelta è caduta su Waltham Forest e Brent, due quartieri situati nella zona nord della capitale, a est il primo e a ovest il secondo. Scelti come vincitori tra i 22 boroughs che hanno chiesto di partecipare alla competizione, ognuno riceverà fondi per un ammontare di 1,35 milioni di sterline da destinare a programmi in ambito culturale.

Il progetto è stato ispirato dal successo delle esperienze di Glasgow e Liverpool, in passato nominate capitale europea della cultura (un onore che a causa della Brexit non toccherà piú a nessuna altra città britannica).  Da sempre attento all’importanza sociale ed economica della cultura per la capitale, anche in questa occasione Khan ha ribadito l’importanza di riconoscere e valorizzare tutte le meraviglie che Londra ha da offrire in questo ambito, che siano spettacoli teatrali, concerti, musei o mostre d’arte. Ma è evidente anche l’intento di rigenerare con la cultura aree periferiche di Londra che non godono della stessa popolarità e attrattività dei quartieri piú centrali.

Waltham Forest, borough of culture per il 2019, si è dato come obiettivo quello di coinvolgere l’85% delle famiglie del quartiere in un’attività culturale durante il suo anno. I progetti includono un manifesto culturale scritto dall’artista Bob and Roberta Smith e l’installazione digitale dal nome “Molecules in the Marshes” a Walthamstow Marshes. Un opera ideata dall’artista locale Zarah Hussain che prevede la partecipazione di tutte le scuole del quartiere.

A Brent, che avrà il titolo per il 2020, il progetto comprenderà tra le altre cose uno street party sulla strada più antica di Londra, la A5; un festival di musica reggae, “No Bass Like Home”; e altri eventi che si terranno lo stesso anno e coincideranno con UEFA Euro 2020.

Il London City Hall devolverà 3,5 milioni di sterline alla competizione in generale, mentre il City Bridge Trust, finanziatore della City of London Corporation, ha promesso di contribuire con 300.000 sterline. Previsto anche il supporto di istituzioni come il National Theatre, il Royal Ballet e l’O2.

Khan ha poi annunciato sei riconoscimenti per cultural impact ai progetti di Barking and Dagenham, Camden, Kingston, Lambeth, Lewisham and Merton. Ai sei borough, per i loro progetti, andrà uno stanziamento complessivo di 850 mila sterline.

foto: Sadiq Khan con i rappresentanti dei due quartieri vincitori (fonte: London.gov.uk)