UK riapre ai viaggi internazionali, ma per l’Italia ancora non scatta il “verde”

Rientrare dal Belpaese comporterà sempre alla partenza la compilazione di un modulo e il sottoporsi a un tampone con risultato negativo. All'arrivo il rispetto di una quarantena di dieci giorni e la prenotazione di un kit per un doppio tampone

UK riapre ai viaggi internazionali, ma per l’Italia ancora non scatta il “verde”

 

Il governo britannico di Boris Johnson alleggerisce le regole Covid sui viaggi turistici dal 17 maggio con un sistema a semaforo, ma la luce verde per le mete da cui si potrà rientrare nel Regno senza quarantena riguarda per ora solo 12 tra Paesi e isole, inclusi Portogallo, Israele e Gibilterra.

Lo ha annunciato nel briefing a Downing Street il ministro dei Trasporti, Grant Shapps. Resta per ora in Ambra, con quarantena obbligatoria, la gran parte dei Paesi, compresi Italia, Francia e Spagna. Mentre la lista rossa (divieto di viaggio e rimpatri solo con quarantena in hotel sorvegliati) si allarga a Turchia, Maldive e Nepal.

Di fatto per l’Italia non cambia nulla: dal 17 maggio rientrare dal Beapese comporterà sempre alla partenza la compilazione di un modulo e il sottoporsi a un tampone con risultato negativo. All’arrivo il rispetto di una quarantena di dieci giorni, durante la quale bisogna sottoporsi a un doppio tampone al secondo e ottavo giorno, attraverso un kit che dovrà essere prenotato nei giorni prima del rientro (qui un nostro articolo in merito).

A questo link la lista dei paesi divisi per colore.