Trump a Londra a luglio per incontrare Regina e Primo ministro

Non sono stati definiti ancora tutti i dettagli, ma molto probabilmente gli incontri si terranno fuori Londra per evitare proteste e disordini

Trump a Londra a luglio per incontrare Regina e Primo ministro

 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà a Londra il prossimo 13 luglio per incontrare il premier Theresa May, primo leader straniero ricevuto alla Casa Bianca poco tempo dopo il suo insediamento, e la Regina Elisabetta.

Si tratterà di una visita di lavoro e non di Stato che, in questo secondo caso, di norma prevede un’organizzazione più cerimoniosa con tanto di sfilata lungo alcune delle vie principali della città e soprattutto l’incontro con i componenti della famiglia Reale.

Ma per questa speciale occasione è stato scelto di modificare il classico protocollo e inserire l’incontro tra Trump e la Regina come momento ufficiale della visita del presidente degli Stati Uniti nel Regno Unito.

Un evento molto atteso tra la schiera dei Conservatori, come ha fatto sapere tramite twitter il ministro degli esteri Boris Johnson, dato che per ben due volte Trump ha annullato la sua visita in UK.

https://twitter.com/BorisJohnson/status/989546562073309184

La prima pochi mesi dopo aver ricevuto la visita della May, a gennaio 2017, anticipando che come scambio di cortesie, avrebbe fatto visita al Regno Unito nel giro di poco tempo, cosa che non è avvenuta. E la seconda lo scorso febbraio quando sarebbe dovuto venire nella capitale inglese per prendere parte all’inaugurazione della nuova ambasciata americana. Anche in questo caso, niente presenza del tycoon in polemica con i suoi predecessori (Bush Jr e Obama) che ne hanno autorizzato la costruzione che, secondo Trump, ha generato uno sperpero di denaro pubblico.

La visita del prossimo 13 luglio durerà in tutto una giornata, e farà seguito a un summit presso la sede della Nato a Bruxelles nei giorni a seguire. Saranno comunque 24 ore molto intense che per ragioni di sicurezza, ma soprattutto per evitare manifestazioni di proteste e rischio di disordine pubblico, verranno organizzate molto probabilmente non nei luoghi simbolo della capitale inglese.

Secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe che Trump e la May si incontreranno in una residenza a Chequers, a nord-ovest di Londra, mentre per l’incontro con la Regina ancora non è stato confermato se si terrà a Buckingham Palace o nel più accreditato Castello di Windsor.

In forse anche l’incontro con il sindaco Sadiq Khan con il quale, Trump, in passato ha avuto da ridire via twitter accusandolo di non avere le capacità giuste per gestire la sicurezza pubblica durante proprio alcuni degli attentati terroristici che hanno colpito Londra. Sul banco degli imputati, sempre secondo il presidente degli Stati Uniti, l’ampia apertura della capitale inglese verso l’accoglienza multiculturale e la diversità religiosa.

Argomenti ripresi proprio in queste ore dal primo cittadino cavalcando la notizia dell’annuncio ufficiale della visita del presidente: “Se dovesse venire a Londra, il presidente Trump vivrà una città aperta e varia che ha sempre scelto l’unità rispetto alla divisione, la speranza anziché la paura. Vedrà come i londinesi abbiano a cuore il loro diritto di liberà di parola“.