Londra, al via la nuova tassa sui vecchi mezzi ma si continua a morire per l’inquinamento

I veicoli non Euro 4 devono pagare 21.50 sterline ogni volta che vogliono entrare nel centro della capitale inglese. Circa 10.000 i mezzi coinvolti

Londra, al via la nuova tassa sui vecchi mezzi ma si continua a morire per l’inquinamento

 

L’inquinamento a Londra ci sta uccidendo“. Non usa mezzi termini il medico autore dell’articolo-commento pubblicato dal Guardian sull’attuale situazione che si sta respirando, nel vero senso della parola, nella capitale inglese.

A Londra il trasporto su strada genera il 45% delle emissioni tossiche di ossido di azoto – ha spiegato il dottor Chris Griffiths -. Il Comune e il Governo devono dare vita ad azioni precise per non mettere a serio rischio la vita di noi tutti. La percentuale di veicoli diesel dovrà essere ridotta dal 57% al 5% per fare in modo che Londra rientri in un limite di legalità in fatto di pulizia dell’aria“.

Proprio ieri è entrata in vigore l’ultima delle numerose azioni messe in campo dal sindaco Sadiq Khan per cercare di abbassare il livello delle polveri sottili generate dai gas di scarico delle auto: una ulteriore tassa di 10 sterline da pagare se si possiede un mezzo diesel non conforme ai nuovi standard, gli Euro 4.

Questo sta a significare che per entrare nel centro di Londra il costo, per questo tipo di veicoli, sarà di ben 21.50 sterline al giorno: 10 sterline per la T-charge, così come è stata definita la nuova tassa, e 11.50 sterline per la congestion charge. Entrambe valide solo dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 18.

Saranno circa 10.000 i veicoli interessati ma, secondo gli esperti, per scoraggiare a non utilizzare le auto non basta solo istituire nuove tasse. Serve fare molto di più per abbassare il livello di polveri sottili nell’aria londinese che, come anticipato, sta intaccando seriamente la salute pubblica, tanto che solo nella capitale inglese si registra una media di 9.400 morti l’anno direttamente collegate all’inquinamento.