Si dimette Liz Truss: appena 44 giorni da primo ministro

L'Economist titola "Welcome to Britaly". E l'ambasciata a Londra risponde: "La vostra ultima copertina è ispirata ai più vecchi tra gli stereotipi

Si dimette Liz Truss: appena 44 giorni da primo ministro

 

La premier britannica Liz Truss ha annunciato le sue dimissioni da leader del partito dei Conservatori e di conseguenza da primo ministro. Truss ha ammesso che “data la situazione, non posso attuare il mandato per cui sono stata eletta“. In carica per appena 44 giorni, è stata la leader meno longeva della storia politica britannica.

L’elezione del nuovo leader conservatore, e quindi premier britannico, potrebbe avvenire venerdì 28 ottobre. Lo ha detto Sir Graham Brady, presidente del Comitato 1922 che regola la scelta dei leader, processo tutto interno all’attuale partito di maggioranza. Tra i più papabili l’ex contendente della stessa Truss durante la campagna estiva, Rishi Sunak, il quale aveva sempre difeso la scelta di affrontare la crescita dell’inflazione e del costo della vita senza mai attuare nessun taglio alle tasse. Cosa che invece aveva fatto l’ormai ex leader, scelta che le è costata credibilità e poltrona.

Si tratta comunque di una decisione che era nell’aria, dato che una parte dei parlamentari del suo stesso partito di maggioranza, ne chiedevano le dimissioni già da alcuni giorni. Questa mattina, anche il periodico The Economist aveva scagliato un ulteriore sasso sulla politica della Truss, pubblicando una copertina con su scritto “Welcome to Britaly”, con una vignetta che ritrae la premier dimissionaria con l’elmo di Scipio, uno scudo affettato a forma di pizza e mentre impugna una forchettona cui sono arrotolati – ovviamente – spaghetti.

Leggere l’Economist è un piacere per ogni diplomatico tuttavia la vostra ultima copertina è ispirata ai più vecchi tra gli stereotipi“. Così l’ambasciatore d’Italia a Londra, Inigo Lambertini, si rivolge al direttore della rivista britannica attraverso l’account twitter ufficiale. “Sebbene spaghetti e pizza siano il cibo più ricercato al mondo, per la prossima copertina vi consigliamo di scegliere” tra i nostri settori aerospaziale, biotecnologico, automobilistico o farmaceutico. Qualunque sarà la scelta, punterà un riflettore più accurato sull’Italia, anche tenendo conto della vostra non tanto segreta ammirazione per il nostro modello economico“, conclude.

https://twitter.com/ItalyinUK/status/1583083342320525313