Renzi sul Guardian, contro il terrorismo interventi sociali e migliore coordinamento

In un articolo sul quotidiano britannico, Renzi ribadisce la 'via italiana' contro il terrorismo: investimenti nel sociale e meno 'miopia' nella collaborazione tra le intelligence europee

Renzi sul Guardian, contro il terrorismo interventi sociali e migliore coordinamento

 

Il terrorismo islamico si può sconfiggere. Per farlo abbiamo bisogno di un miglior coordinamento tra le nazioni europee e di interventi sociali oltre che militari. È questa la ricetta italiana per vincere la guerra contro un nemico che ci sta attaccando al cuore dall’interno. Lo scrive il Presidente del Consiglio Matteo Renzi in un articolo pubblicato questa mattina sul Guardian.

“Il significato simbolico dell’attacco a Bruxelles ci è evidente”, inizia Renzi. “L’attacco è avvenuto a poche centinaia di metri dalle istituzioni Europee.”. I terroristi seguono un ‘triste copione’ scrive Renzi, facendo riferimento ai loro obiettivi legati alla vita di tutti i giorni: teatri, ristoranti, stadi, musei, scuole, aeroporti. Ma per Renzi le barricate non servono (“Coloro che creano illusioni gridando ‘Chiudete le frontiere!’ non sanno di cosa stanno parlando”).

“Il nemico non è soltanto all’esterno, lontano da noi” scrive Renzi, “Il nemico si nasconde anche nel cuore delle città europee, nelle periferie di molte delle nostre capitali, spesso protetto dall’anonimità di certi sobborghi urbani. In questi posti abbiamo bisogno di piani per aumentare la sicurezza, certo, ma anche di piani che riguardano la cultura, la società e la politica”. La ricetta italiana punta a migliorare l’integrazione, attraverso investimenti in cultura e interventi sociali. Sono concetti che Renzi ha espresso in varie occasioni, in particolare nei giorni successivi alle stragi di Parigi. “Parte del compito è militare, naturalmente” continua Renzi, “ma se veramente vogliamo salvare la prossima generazione, deve anche essere quello di insegnanti, volontari e lavoratori nel sociale”

Per combattere il terrorismo è poi necessario un miglior coordinamento tra le nazioni europee sui temi della sicurezza, un vero e proprio ‘Patto Europeo’ su libertà e la sicurezza. Renzi punta il dito sulle diverse posizioni che, dal 1954, dividono su questi temi i paesi Europei, chiedendo investimenti comuni e miglior coordinamento tra le intelligence: “meno ‘miopia’ e maggiore collaborazione”.

Renzi chiude con una nota positiva, prendendo ispirazione dalle battaglie combattute dagli Italiani in passato. “La generazione dei miei nonni ha sconfitto il Nazismo e il fascismo. Quella dei miei genitori ha sconfitto il terrorismo domestico e la violenza dell’estremismo politico. La mia generazione è cresciuta con il sacrificio di giudici e poliziotti che hanno perso la vita combattendo mafie e crimine organizzato”. “Sarà lo stesso con la minaccia del terrorismo islamico. Come l’Italia non si è piegata alla mafia, cosi’ l’Europa sconfiggerà gli estremisti jihadisti”.

Francesco Ragni

Londra, 23/3/2016