Nuova ondata di caldo record a Londra: previsti 34 gradi. E la Tube si “infiamma”

In allerta i presidi ospedalieri, i GP e la TFL per intervenire in caso di malore dovuto al troppo caldo lungo la metropolitana

Nuova ondata di caldo record a Londra: previsti 34 gradi. E la Tube si “infiamma”

 

Periodo caldo per Londra, e non ci riferiamo alla corsa alla carica di Primo ministro dopo l’annuncio di Boris Johnson con la quale ufficializzava le sue dimissioni, ora da leader del partito dei Conservatori e successivamente da capo del governo. La capitale si prepara infatti a raggiungere le temperature più alte dell’anno, e tra le più alte di sempre: le previsioni parlano di un picco massimo di 34 gradi nella giornata di oggi, 11 luglio.

Non è la prima volta che la capitale inglese viene attraversata da un’ondata di caldo di questa portata; già nei mesi passati si erano formate delle cappe sopra alla città che avevano reso impossibile la vita ai pendolari e a chi lavora in vecchi uffici.

Le temperature media durante l’estate registrate nelle varie linee della Tube di Londra

Infatti, non è certamente lo splendente sole a creare problemi agli oltre nove milioni di abitanti di Londra,  quanto il fatto che la metropoli non è stata progettata e costruita per sopportare questo tipo di clima tropicale.

Ci sono ancora vecchie strutture, soprattutto la Tube, che ogni giorno vengono utilizzate da milioni di pendolari, locali e turisti, costruite più di 150 anni fa quando mai nessuno avrebbe immaginato che Londra avrebbe raggiunto temperature al pari di località turistiche come le Bahamas.

Secondo i dati forniti dalla TFL, la Transport For London, le temperature medie durante l’estate nelle più antiche linee della metropolitana vanno dai 28 gradi della Bakerloo, ai 26 della Central passando ai 25 della Northen. Temperature medie, come anticipato, che salgono di alcuni gradi quando fuori si superano i 30 gradi. Situazione per nulla piacevole, visto che parliamo di linee scavate a decine di metri di profondità con tassi di umidità molto alti.

Il problema è anche in superficie, soprattutto all’interno di vecchi palazzi nel centro di Londra, dove, per ragioni storiche ed architettoniche, non possono essere montati impianti di climatizzazione, soprattutto quelli che vengono installati sui balconi o esternamente agganciati alle finestre.

In allerta i presidi ospedalieri della città e i GP, i centri medici di quartiere, pronti ad offrire tutta l’assistenza del caso. Anche all’interno dell’intera rete della Tube sono stati potenziati i controlli e l’assistenza specializzata per intervenire immediatamente in caso di malore dovuto al troppo caldo.

Dalla TFL comunque consigliano sempre di portare con sé una bottiglietta d’acqua prima di intraprendere un viaggio, anche se breve.

Per seguire l’andamento in tempo reale dell’evoluzione climatica nel Regno Unito, e capire anche quando è meglio godere del sole all’aperto per prendersi una tintarella senza spalmarsi di crema protettiva o mettere comunque a rischio la propria pelle, a disposizione il profilo twitter del MetOffice, l’ufficio nazionale per il meteo con aggiornamenti in tempo reale.


https://twitter.com/metoffice/status/1546441733013180417