Londra Italia compie un anno di vita

Londra Italia compie un anno di vita

 

Un anno di Londra, Italia. Un anno di parole, ma anche di fatti. Sono passati 365 giorni dal primo articolo. Un giornale è un giornale, ha le sue regole fisse, ma in questo caso si trattava di trovare una formula nuova, adatta ai tempi e al contesto. Scrivere a Londra o a Milano non è la stessa cosa, come non lo è scrivere sulla carta o su web. Marshall Mac Luhan, il teorico del “villaggio globale” sintetizzava così: “il medium è il messaggio”. Aveva ragione.

Il nostro giornale si è dato l’obiettivo di raccontare la realtà londinese attraverso la lente della cultura e del modo di vivere italiano. Per farlo abbiamo cercato uno stile che coniugasse le potenzialità delle nuove tecnologie con i tempi frenetici della capitale. Non è stato facile, come ogni inizio. Ma oggi che spegniamo la prima candelina, vogliamo dirvi grazie per averci letto, per averci spronato, per averci commentato.

Si apre una fase nuova. Nel mondo delle news online è importante distinguere l’apparenza dalla realtà. Bastano un computer e una connessione per copiare notizie e pubblicarle da una parte all’altra del globo, senza verificarle, e azzerando i costi. I nostri uffici sono a Londra, quello che scriviamo lo vediamo. Questa è la differenza. La nostra attività è basata nella capitale inglese, con tutto quello che ne consegue in termini di affidabilità, contatti e potenziale.

Il pubblico di Londra Italia è giovane (è composto al 75% da persone tra i 25 e i 44 anni), ci legge sempre più spesso da mobile e attraverso i social network, e si interessa di economia, lavoro, viaggi, cultura, tecnologia. Un pubblico qualificato e informato, attento alle novità e con una propensione a viaggiare e sperimentare.

Siamo presenti a tutti i maggiori eventi di Londra con coperture live e interviste. Abbiamo contatti in molti dei principali uffici stampa, e soprattutto, siamo London based. Pronti a continuare a tenervi informati.  E magari aiutarvi a sviluppare il vostro business in UK.

Francesco Ragni
direttore@londraitalia.com

Londra, 20/10/2015