La variante Delta fa posticipare il “freedom day” in Inghilterra al 19 luglio

Secondo il primo ministro, i casi crescono in Inghilterra di circa il 64% a settimana

La variante Delta fa posticipare il “freedom day” in Inghilterra al 19 luglio

Articolo aggiornato alle ore 18.24 del 14 giugno 2021

E’ stato formalizzato il rinvio oltre il 21 giugno della fine definitiva del lockdown in Inghilterra, a causa del crescente numero di contagi legati alla variante indiana, o come è stata ribattezzata, la variante Delta.

Le norme attualmente in vigore resteranno valide per altre quattro settimane a partire dal 21 giugno, soprattutto la gestione semaforica dei viaggi internazionali ad oggi fattibili solo per  lavoro ed esigenze sanitarie, mentre del tutto bloccati quelli per piacere verso i paesi inseriti nella lista “ambra”, tra cui l’Italia, e “rossa”.

La decisione implica tra le altre cose che i locali notturni resteranno chiusi e che la gente sarà incoraggiata a continuare il lavoro a distanza dove possibile. Come sempre la proroga delle restrizioni sarà oggetto di un voto alla Camera dei Comuni.

Nelle ultime 24 ore il Regno Unito ha registrato 7.742 nuovi casi e 3 morti di Covid. Nel Paese sono quasi 42 milioni le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino e quasi 30 milioni quelle che hanno ricevuto entrambe le dosi. Di fronte a un’allarmante crescita di nuovi casi causati dalla variante indiana (o ‘Delta’, come l’ha battezzata l’Oms), il premier britannico, Boris Johnson ha parlato stasera alla nazione per chiedere ancora pazienza annunciando il rinvio di quattro settimane in Inghilterra del ‘Freedom Day’ (il 21 giugno era la data originariamente previsto l’allentamento di ogni restrizione).

E’ ragionevole aspettare un altro po‘”, ha detto Johnson, annunciando che le attuali restrizioni anti-Covid restaranno in vigore fino al 19 luglio. Johnson ha tuttavia precisato che fra due settimane si farà un punto e che il governo si riserva la possibilità di anticipare l’allentamento. Ad ogni modo, ha sottolineato Johnson, il rinvio non dovrebbe andare oltre 4 settimane.

Nel frattempo il governo cercherà di arrivare a una dose di vaccinazione a tutti gli adulti entro la fine del mese prossimo, così da garantirsi il maggior numero possibile di persone messe al sicuro prima dell’allentamento.