Election day: domani si vota in UK. Occhi puntati sul rinnovo del sindaco di Londra

Urne aperte in Scozia e Galles per il rinnovo dei parlamenti locali. La first minister Nicola Sturgeon in caso di vittoria chiederà un nuovo referendum per staccarsi dall'Inghilterra

Election day: domani si vota in UK. Occhi puntati sul rinnovo del sindaco di Londra

 

Un’importante giornata elettorale è prevista per domani, giovedì, nel Regno Unito dopo l’ultimo appuntamento con le urne in occasione delle politiche del 2019. Domani si vota per rinnovare i parlamenti di Scozia e Galles, ma anche per l’elezione dei sindaci di Londra e diverse altre città.

Tutti gli occhi sono puntati sulla Scozia, dove si rinnovano i 129 seggi del parlamento di Edimburgo. La first minister scozzese Nicola Sturgeon spera in una forte affermazione del suo Partito nazionale scozzese (Snp), che intende tradurre in un mandato per chiedere un nuovo referendum sull’indipendenza del paese che si vuol staccare dalla centralità dell’Inghilterra. Ma i sondaggi non sono univoci e non è chiaro se l’Snp otterrà la maggioranza dei seggi. Vi è poi l’incognita del partito nazionalista Alba, fondato dall’ex leader dell’Snp Alex Salmond.

Domani si eleggono anche i 64 deputati del Senedd, il parlamento del Galles. Anche qui, come in Scozia, si può votare dall’età di 16 anni. Il governo locale è sempre stato guidato dai laburisti, che sono in testa ai sondaggi. Il primo ministro gallese uscente, Mark Drakeford, leader del partito laburista locale, è stato apprezzato per la sua politica anti covid e dovrebbe essere riconfermato.

Vi sono poi diverse elezioni amministrative, alcune alla loro scadenza naturale, altre che erano state rinviate per via della pandemia. L’appuntamento più importante è per l’elezione del sindaco e il consiglio comunale di Londra. Vi sono 20 candidati in lizza per guidare la capitale britannica, molti dei quali indipendenti (qui un nostro articolo con maggiori dettagli sui candidati).

Il sindaco uscente, il laburista di origine pachistana Sadiq Khan è ampiamente favorito. Alcuni sondaggi prevedono che possa vincere già al primo turno, con oltre il 50% dei voti. In caso di ballottaggio dovrebbe vedersela con il conservatore Shaun Bailey, di origine giamaicana.

Sono in gioco anche le elezioni per i sindaci di Bristol, Doncaster, Liverpool, North Tyneside e Salford. Alle urne si andrà anche per esprimersi sui sindaci delle combined authority, entità amministrative che uniscono diverse città e territori, del Cambridgeshire e Peterborough, Greater Manchester, Liverpool City Region, Tees Valley, West Midlands, West of England e West Yorkshire.

Le elezioni del dicembre 2019 segnarono un trionfo per i conservatori dell’attuale premier Boris Johnson, mentre i laburisti persero molto delle loro roccaforti, provocando le dimissioni del loro leader Jeremy Corbyn. A parte Londra, dove il partito appare saldo, Starmer seguirà con attenzione l’andamento del voto per capire l’orientamento dell’elettorato nelle varie parti del paese.

Si può partecipare alle elezioni attraverso tre modalità. Recandosi alle urne aperte dalle 7 di mattina fino alle 10 di sera; attraverso voto postale, la cui richiesta andava perfezionata entro il 20 aprile, o delegando qualcuno, non oltre il 27 aprile, salvo che la delega sia legata alla necessità di autoisolarsi o per altre necessità sanitarie.

Ma questa non sarà l’unica novità introdotta a causa del Covid durante la giornata di domani. Le regole di distanziamento sociale, infatti, saranno la costante di queste elezioni. I seggi elettorali dovranno aderire a rigide indicazioni prescritte dal governo. Dal canto loro, gli elettori, sono invitati a portare con sé alle urne penna e matite, per evitare un uso promiscuo dei marcatori. 

(Nella foto in alto da sinistra Sadiq Khan e Shaun Bailey)