Campagna vaccinale : in UK tocca agli over 40

E sugli assembramenti nel primo giorno di aperture Johnson ha detto: "E' normale che si registrerà una crescita di contagi e vittime"

Campagna vaccinale : in UK tocca agli over 40

 

Nel Regno Unito prosegue spedita secondo il programma stabilito da Downing Street che si era prefissato l’obiettivo di vaccinare tutti gli over 50 entro metà aprile.

Obiettivo raggiunto grazie alle 32.190.576 di prime dosi e 7.656.205 richiami inoculati alla data di oggi. Si passa ora agli over 40 ai quali proprio in questi giorni è stato già inviato il messaggio per effettuare la procedura di prenotazione.

Un invito che, stando a un piccolo blocco registrato sul sito dell’NHS, è stato accolto in massa dato che per alcune ore la piattaforma ha subito l’eccessivo numero di accessi in contemporanea. Un inconveniente, hanno spiegato dall’azienda sanitaria pubblica, che è stato risolto subito permettendo di procedere con la calendarizzazione degli appuntamenti in tutto il paese.

Nel frattempo, ieri c’è stata la riapertura delle attività non essenziali, e i locali sono tornati ad ospitare clienti solo se dotati di strutture esterne o autorizzati a posizionare tavoli e sedie in strada nelle isole pedonali.

Come accaduto a Soho che alle 5 di ieri pomeriggio ha registrato la presenza di migliaia di ragazzi desiderosi di alzare la loro prima pinta di birra all’aperto dopo più di tre mesi di lockdown forzato (video in basso).


Quelle immagini, unite alle altre che raccontavano di centinaia di persone in fila di fronte ai negozi, sempre nella giornata di ieri, hanno fatto il giro del web sollevando l’immancabile vespaio di polemiche. Distanziamento sociale pressoché inesistente e solo in pochi indossavano la mascherina.

Una situazione che ha giustamente creato delle forti perplessità tra le persone, preoccupate che il tanto lavoro fatto fino ad ora potrebbe trasformarsi in un nuovo aumento dei contagi nelle prossime settimane, dato che la curva pandemica è scesa notevolmente rispetto ai picchi di alcuni mesi fa, raggiungendo i 3568 contagi e le 13 vittime nelle ultime 24 ore.

E’ stato il premier Boris Johnson a calmare le acque, proprio questa mattina in occasione di un incontro con la stampa.

Il Regno Unito avrà inevitabilmente più ricoveri e decessi ora che emerge dal lockdown – ha detto -. Al momento non posso vedere alcuna ragione per cambiare la roadmap che prevede l’accoglienza del pubblico anche al chiuso a partire dal 17 maggio, e la contemporanea ripresa dei viaggi internazionali con un sistema a semaforo per catalogare i paesi più a rischio. Fino a giungere al 21 giugno con l’uscita irreversibile dal lockdown“.

E’ molto, ma molto importante che le persone continuino a essere caute e esercitare moderazione nei comportamenti basilari necessari a fermare la diffusione del virus – ha aggiunto -: lavarsi le mani, mantenere un ampio distanziamento dagli altri, concentrare le attività all’aria aperta“.

Johnson ha anche commentato l’andamento della campagna vaccinale definendo “grandioso” il risultato conseguito dal Regno Unito sul fronte dei vaccini anti-Covid e in particolare “il raggiungimento in leggero anticipo dell’obiettivo di garantire a tutte le fasce d’età prioritarie la prima dose. Un traguardo rivelatosi decisivo per riportare in queste settimane i contagi sotto controllo“.

Sono anche fiducioso che gli approvvigionamenti possano assicurare il rispetto della tabella di marcia sui richiami per tutte e 32 le milioni di persone già vaccinate con la prima dose, oltre a garantire l’avvio da questa settimana di vaccinazioni di massa dei quarantenni per il completamento della copertura dell’intera popolazione adulta over 18 al più tardi entro il 31 luglio“.

@AleAllocca


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