Boschi a Londra “Una vittoria del No? Non la prendo in considerazione”

La Ministra ha parlato a un pubblico di mille persone all'Imperial College di Londra, difendendo con decisione i contenuti della riforma costituzionale oggetto del prossimo referendum

Boschi a Londra “Una vittoria del No? Non la prendo in considerazione”

 

Circa 1,000 persone hanno affollato la Great Hall dell’Imperial College domenica sera a Londra per ascoltare la Ministra Maria Elena Boschi sul tema della Riforma costituzionale, oggetto del referendum del prossimo 4 dicembre. Una platea che comprendeva buona parte della finanza che conta, da Alberto Nagel a Massimo Tosato, e tanti analisti della City, ma anche molta gente comune.  Un buon successo di pubblico per un evento svoltosi durante il weekend e annunciato con pochi giorni di anticipo: segno che il risultato del referendum costituzionale è davvero molto sentito dagli italiani che votano dal Regno Unito.

Boschi ha parlato a lungo dei contenuti della riforma, con tono convincente, soffermandosi in particolare sul bicameralismo perfetto che la riforma intende abolire. In 70 anni di repubblica italiana, ha ricordato la Boschi, si sono alternati 63 governi: dare in mano ad una sola camera la maggior parte del potere legislativo permetterà di accorciare i tempi di approvazione delle leggi.

Molte le domande del pubblico, sia quello presente in sala che quello via internet (l’intero evento è stato trasmesso live sulla pagina Facebook del Comitato BastaUnSiUK): richieste di chiarimento su punti specifici della riforma, e qualche critica sull’operato e sulla strategia del governo. Che fate se vince il No? “Non lo prendo in considerazione” risponde seria Boschi, tagliando corto. E sulla scelta iniziale di personalizzare il referendum attorno alla figura di Matteo Renzi è sincera e ironica:”È stato uno sbaglio e lo ha abbiamo ammesso, ma da mesi ci concentriamo a spiegare il contenuto e non se e chi va a casa. Del resto mi sembra che nessuno del No ha detto che va a casa se perde…

“Brava e decisa, not just a pretty face“, è il commento finale di uno dei tanti italiani della City presente all’incontro. Una serata civile (nessun segno di contestazioni) dalla quale escono rafforzate sia la Boschi che la riforma.

La campagna referendaria prosegue senza sosta a Londra nei prossimi giorni con appuntamenti in due università della capitale: martedi 15 novembre dibattito tra il Senatore Mario Mauro (No) e il costituzionalista Cesare Pinelli (per il Si), moderato da Lucia Annunziata alla UCL.  Giovedi 17 novembre, dibattito tra Roberto Stasi (PD UK) e Andrea Pisauro (SEL UK) nel campus dell’ESCP Europe Business School.

Londra, 14 novembre 2016

foto: Andrea Mattiello (@andreamatyellow)