Addio al Principe Filippo, una vita al servizio della Corona

Al fianco della regina d’Inghilterra per 74 anni, e' stato il piu' longevo consorte britannico. Per il paese otto giorni di lutto e funerali in forma privata a Windsor

Addio al Principe Filippo, una vita al servizio della Corona

 

Con la scomparsa del Principe Filippo se ne va un pezzo enorme di storia della monarchia britannica. 22.219 impegni ufficiali condotti da principe e un’intera esistenza, oltre 70 anni, a fianco della Regina Elisabetta, il Duca di Edinburgo verra’ ricordato come il Servitore della Corona per eccellenza e un lavoratore instancabile.

Ma per una vita al servizio della Corona, altrettanti sono i sacrifici. E’ dal momento dell’incoronazione di Elisabetta II nel 1953, che da eroe della marina militare e abile pilota di aerei Filippo si e’ ritrovato a vestire “full-time” i panni dell’ “eterno secondo”, il “re senza corona” costretto a vivere per sempre nell’ombra della consorte. Dall’umiliazione di inginocchiarsi di fronte alla moglie e camminare sempre qualche passo indietro a lei, alla dolorosa rinuncia a dare il proprio cognome, Mountbatten, ai figli. Per non parlare del rapporto difficile con il primogenito Carlo e l’infanzia tormentata.

Un ruolo incostituzionale e difficile, quello di Filippo, ma in fondo sempre interpretato con forza d’animo, dignita’ e una punta d’ironia. Le innumerevoli gaffes e battute per le quali era tanto noto non erano altro che una maniera personale di esternare la sofferenza per il rigido protocollo al quale era costantemente costretto a sottoporsi.

Una schiettezza la sua che, sul piano istituzionale, ha finito per fare sempre da contraltare alla rigidita’ e freddezza della sovrana e che lo ha reso uno dei membri della famiglia reale piu’ amati sul piano internazionale (nel suo messaggio di cordoglio, Barack Obama lo ha ricordato come un uomo “gentile ed affettuoso, con un spirito pungente ed un immancabile buon umore“). Complice forse anche la popolarissima serie televisiva The Crown, che negli ultimi anni ha avvicinato la sua figura ad un pubblico di tutte le eta’ e lo ha presentato come un uomo dalle mille sfacettature.

Spirito irrequieto e tormentato, nel 2017 il ritiro dalla scena pubblica, anche se a fatica. Tanto che due anni dopo causo’ uno spaventoso incidente d’auto ribaltandosi nella Range Rover, che si ostinava a voler guidare lui stesso nonostante la veneranda eta’.

Da allora, il Duca di Edinburgo non si e’ visto quasi piu’, tranne quando entrava od usciva da un ospedale. L’ultimo ricovero e dimissioni a marzo, per poi trascorrere gli ultimi giorni nel castello di Windsor dove si e’ spento all’eta’ di 99 anni.

La notizia della sua morte arriva nel giorno dell’anniversario del figlio Carlo con la moglie Camilla e a due settimane dai 95 anni della Regina Elisabetta. Il 10 giugno prossimo, Filippo di anni ne avrebbe compiuti 100, ma un record e’ riuscito a raggiungerlo comunque: come il consorte piu’ longevo nella storia della monarchia britannica. 

Il paese, che si preparava con trepidazione alle prime riaperture post-lockdown previste dalla prossima settimana, e’ ora in lutto, per otto giorni: i giornalisti di BBC e Sky News hanno annunciato la scomparsa del marito della regina con voce rotta dalla commozione e tanti si sono recati a Buckingham Palace a lasciare fiori e tributi nonostante il divieto anti-Covid.

Per il burbero e riservato Filippo niente funerali di stato in pompa magna ma solo una cerimonia “in forma ristretta” nella St.George’s Chapel del Castello di Windsor, come su sua personale insistenza.

Le regole di social distancing e i divieti di assembramenti in vigore al momento in Inghilterra imporranno inevitabilmente dei cambiamenti al programma dei funerali già elaborato dalla Casa Reale, che ha come nome in codice Operation Forth Bridge. Niente parata militare per le vie di Londra e di Windsor e la salma verra’ esposta privatamente a St James Palace. Le bandiere rimaranno a mezz’asta nel paese per tutto il periodo di lutto.

Ma gli occhi e i pensieri di tutti nei prossimi giorni saranno puntati su di lei, Elisabetta.

Cosa farà ora la regina senza il principe Filippo accanto?” si chiedono ora i quotidiani britannici. Per lei si apre ora il capitolo piu’ difficile: di monarca, di madre e di nonna, ma soprattutto di moglie costretta ad andare avanti senza “la sua roccia”, il compagno e confidente di una vita, l’unico che poteva permettersi di contraddirla e chiamarla “Lilibet” e non “Sua Maesta'” come il resto del mondo.

@AgostiniMea


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