Tube “spaccatimpani”, scatta la mobilitazione per salvaguardare le orecchie

Jubilee, Central, Northern e Victoria le linee più rumorose con picchi fino a 109 decibel

Tube “spaccatimpani”, scatta la mobilitazione per salvaguardare le orecchie

 

Se avete l’udito sensibile e volete prendere la Tube ricordatevi di portarvi dei tappi per le orecchie. Perché alcune linee della metropolitana di Londra hanno gravi problemi di inquinamento acustico. Ad accorgersene per primi sono stati i macchinisti della metro, che hanno chiesto una soluzione.

Le linee nel mirino sono la Jubilee, la Central, la Northern e la Victoria. Arterie fondamentali nel traffico cittadino, dove però i livelli di rumore sono simili a quelle dei cantieri stradali o delle aziende metallurgiche.

A sostenerlo non sono soltanto i conduttori, che per ore vivono immersi dentro questo caos, ma anche un’indagine condotta da ricercatori dell’University College di Londra, che lo scorso anno hanno monitorato la situazione. E hanno confermato come l’inquinamento acustico su alcune linee sia superiore a quello causato da un martello pneumatico o da una motosega a distanza ravvicinata.

Secondo gli esperti i tratti più critici sono la Central Line tra Liverpool Street e Bethnal Green e la Northern Line tra Camden Town e Euston, che arrivano a quasi 109 decibel. Un tasso sufficiente a rovinare l’udito di una persona. Anche diverse altre aree della Victoria e della Jubilee però non scherzano.

Nonostante questi risultati e le lamentele dei conduttori, fino a qualche giorno fa i vertici della Tube non erano intervenuti, se non consegnando delle cuffie protettive ai loro dipendenti. Per questo è stato annunciato lo sciopero sulle linee “a rischio”, in modo da risvegliare attenzione. Cosa che di fatto è accaduta.

Nelle scorse ore alcuni responsabili della RMT Union, il sindacato dei trasporti su terra e marittimi che segue il settore, hanno trovato un accordo con TfL. I paraorecchie rimarranno in vigore, ma sono stati pianificati anche alcuni lavori di miglioramento urgenti.

Ad esempio, saranno create delle rotaie di rettifica per rimuovere l’ondulazione responsabile dei suoni spiacevoli e verranno cancellate anche creste o scanalature che aumentano il rumore. In programma c’è poi la sostituzione delle rotaie rovinate e l’uso abbondante di lubrificante per attenuare lo stridore delle ruote.

Infine, è prevista una riduzione della velocità nelle aree davvero critiche, in modo da contenere l’inquinamento acustico. “La sicurezza e la salute del nostro staff e dei nostri clienti è una priorità – ha precisato TfL – . Lavoreremo insieme per rendere meno pesante il lavoro dei nostri conduttori”. E anche meno pericolosa l’attesa sulle banchine per i viaggiatori.

(Foto @Pixabay)


Articolo realizzato con il supporto di Green Network Energy – la prima azienda italiana di energia nel Regno Unito 


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