Premier League: 16-ma giornata da record

Frank And Samir Hug
Frankie Lampard (foto: www.mcfc.co.uk)

 

Storie da record. Nel giorno in cui Mourinho diventa l’allenatore più veloce a totalizzare 400 punti nella Premier League, “zio” Frankie Lampard (36 anni) diventa il quarto cannoniere all time, raggiungendo le 175 reti nella massima serie inglese e superando Thierry Henry.  E così nel nostro campionato preferito si intrecciano risultati a record, imprese a partite da ricordare.

Andiamo con ordine, in questa Premier che non conosce pause.  Il Chelsea – dopo la prima sconfitta stagione a Newcastle – riprende la propria marcia e supera l’Hull City per 2-0, mandando a segno le star Hazard e Diego Costa, quest’ultimo di nuovo a segno dopo quattro partite a secco. Dicevamo che quella contro la squadra di mister Bruce non é stata una partita qualsiasi per Mourinho, che ha raggiunto quota 400 punti in Premier League con soli 175 match, record assoluto tra tutti i manager: basti pensare che sir Alex Ferguson ha raggiunto lo stesso risultato guidando il suo United in 191 occasioni.  Colpisce anche un’altra statistica: Mou ha vinto il 70 per cento delle gare disputate sulla panchina del Chelsea.

Torniamo alla sedicesima giornata e allo splendido incrocio di storie. Se il Chelsea non é in fuga ma ha solo tre punti di vantaggio sul Manchester City il merito (o la colpa) è del vecchio ragazzo protagonista di tante battaglie con i blues, quel Lampard a segno di nuovo con i Citizens con una prodezza che vale i tre punti al King Power Stadium, casa del povero Leicester.

Tra Lampard e il Chelsea la storia d’amore poteva proseguire ancora, rischia invece di diventare uno scontro lungo tutto il campionato. City avanti piano, mente lo United é uno schiacciasassi: questa volta la vittima di turno è il Liverpool (con Mario Balotelli tornato in campo), superato tre a zero dopo una gara tutta avanti, stile Van Gaal. I gol sono arrivati da Rooney, Mata e Van Persie, e subito sulle tribune dell’Old Trafford si fa largo un dolce interrogativo: i red Devis sono da titolo? Davvero un grande lavoro per lo stratega olandese al Man United, dopo un campionato disastroso l’anno scorso con Moyes e un inizio di torneo 2014 – 2015 a dir poco negativo.

Guardiamo alle altre gare per ricordare il 4-1 dell’Arsenal al Newcastle (doppietta di Santi Cazorla nel giorno del trentesimo compleanno), mentre prosegue la caduta libera del Southampton, sconfitto in casa del Burnley.

Torneo con tante notizie ed equilibrio, e ora si entra nel momento più magico dell’anno, perché Babbo Natale in Premier League porta sempre regali meravigliosi.

 

Risultati: Burnley – Southampton 1-0, Chelsea – Hull City 2-0, Crystal Palace – Stoke City 1-1, Leicester – Manchester City 0-1, Sunderland – West Ham 1-1, WBA – Aston Villa 1-0, Manchester United – Liverpool 3-0.

Classifica. Chelsea 39, Manchester City 36, Manchester United 31, West Ham 28, Southampton 26, Arsenal 26, Newcastle 23, Swansea 22, Liverpool 21, Spurs 21, Stoke 19, Aston Villa 19, Everton 18, WBA 17, Sunderland 16, Crystal Palace 15, Burnley 15, QPR 14, Hull City 13, Leicester 10.

Swansea, Spurs, Everton e QPR una partita in meno.

 

14 dicembre 2014