Rugby World Cup 2015: ecco i convocati

Mauro Bergamasco da record, per lui è il quinto mondiale

Rugby World Cup 2015: ecco i convocati

 

A poco piú di tre settimane dall’inizio della Coppa del Mondo di Rugby 2015, sono stati scelti i giocatori che difenderanno i colori azzurri in terra britannica.  Ieri il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Jacques Brunel ed il Manager Luigi Troiani hanno annunciato la lista dei trentuno atleti convocati per il torneo.

L’Italia è inserita nel girone D con Francia, Irlanda, Romania e Canada. Per passare il turno, gli azzurri dovranno prevalere su una delle prime due, compito arduo vista la buona forma mostrata dagli irlandesi. La Francia ci ha abituato a un rugby di altissimo livello ma con rendimento altalenante. Cogliere i transalpini in un momento poco ispirato è la migliore opportunità per passare il turno.

Diciassette avanti e quattordici trequarti compongono la squadra italiana per il Mondiale. Sedici degli Azzurri convocati partecipano alla Rugby World Cup per la prima volta in carriera, altri tre – Castrogiovanni, Masi e capitan Parisse – entrano nella ridotta lista di atleti ad aver preso parte a quattro edizioni e Mauro Bergamasco, a trentasei anni, raggiunge Brian Lima nell’esclusivo club di giocatori che hanno rappresentato il proprio Paese in cinque Mondiali.

I tre atleti che, dopo aver partecipato al raduno di Torino in vista del test con la Scozia, non proseguono la preparazione ai Mondiali sono il seconda linea Marco Bortolami, il flanker Robert Barbieri ed il trequarti ala Michele Visentin. Bortolami e’ stato per molto tempo il capitano della nazionale, prima di lasciare l’onore a Sergio Parisse. Ha sempre dato grande sicurezza in rimessa laterale, dimostrando una conoscenza non comune della fase di gioco. Tuttavia Brunel ha deciso di dare spazio a giocatori piu’ giovani, negando il quarto mondiale al trentacinquenne, che ha collezionato 112 partite con la maglia azzurra.

 

Convocati

 

Brunel ha dunque optato per una linea giovane, soprattutto nella linea dei tre quarti e in mediana. La maglia numero 10 (mediano d’apertura) è stata il tallone d’Achille da quando Dominguez si e’ ritirato nel 2003 e la scelta di portare al Mondiale due giocatori con poca esperienza è un sintomo del problema. Il titolare sarà con tutta probabilità il vicentino Allan, classe 1993, che gioca nel Perpignan in Francia e ha dimostrato una buona consistenza al piede.

“Il nostro obiettivo, in questi anni, è sempre stato quello di trovare il giusto equilibrio per questa Squadra ed anche le scelte fatte oggi in vista del Mondiale vanno in questa direzione” ha dichiarato Brunel. “La nostra ambizione è quella di conquistare la qualificazione ai quarti di finale, superando la fase a gironi per la prima volta nella storia del rugby italiano, e su questo obiettivo abbiamo concentrato le nostre energie ed indirizzato le nostre scelte”

“Siamo consapevoli che non ci aspetta un compito semplice e che Francia ed Irlanda, che ci precedono nel ranking, sono favorite per il passaggio del turno. Ma non dobbiamo dimenticare che l’Italia è stata capace di batterle entrambe nel 6 Nazioni del 2013. Al tempo stesso, non possiamo permetterci di sottovalutare Canada e Romania, due Nazionali solide e che, come nel nostro caso, avranno come obiettivo quello di centrare una vittoria con chi è davanti a loro nella graduatoria di World Rugby” ha continuato il CT.

I trentuno atleti convocati con la Nazionale per la Rugby World Cup rimarranno in raduno a Torino sino a giovedì 27, quando voleranno in Scozia per il secondo test-match pre-Mondiale di sabato a Murrayfield (ore 15.15), dove cercheranno di ribaltare il risultato di sabato a Torino, che ha visto gli Highlanders imporsi di misura. Dalla capitale scozzese, gli Azzurri si trasferiranno a Cardiff per il terzo ed ultimo incontro di preparazione che sabato 5 settembre li opporrà al Galles.

Successivamente, la Nazionale tornerà a radunarsi a Roma il 12 settembre in vista della partenza per la Rugby World Cup, prevista per domenica 13. Debutto a Twickenham il 19 settembre contro la Francia.

Questi i trentuno atleti convocati:

Piloni

Matias AGUERO (svincolato, 34 caps)

Martin CASTROGIOVANNI (Racing-Metro ‘92, 111 caps)

Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 10 caps)

Lorenzo CITTADINI (Wasps, 39 caps)

Michele RIZZO (Leicester Tigers, 17 caps)

Tallonatori

Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 76 caps)

Davide GIAZZON (Benetton Treviso, 21 caps)

Andrea MANICI (Zebre Rugby, 11 caps)

Seconde linee

Valerio BERNABO’ (Zebre Rugby, 24 caps)

Joshua FURNO (Newcastle Falcons, 29 caps)

Marco FUSER (Benetton Treviso, 4 caps)

Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 55 caps)

Flanker/n.8

Mauro BERGAMASCO (svincolato, 103 caps)

Francesco MINTO (Benetton Treviso, 17 caps)

Sergio PARISSE (Stade Francais Paris, 112 caps) – capitano

Samuela VUNISA (Saracens, 6 caps)

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 88 caps)

Mediani di mischia

Edoardo GORI (Benetton Treviso, 42 caps)

Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 9 caps)

Marcello VIOLI (Zebre Rugby, 1 cap)

Mediani d’apertura

Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, 15 caps)

Carlo CANNA (Zebre Rugby, 1 cap)

Centri/Ali/Estremi

Tommaso BENVENUTI (Bristol Rugby, 31 caps)

Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 13 caps)

Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 5 caps)

Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 36 caps)

Andrea MASI (Wasps, 92 caps)

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 69 caps)

Luca MORISI (Benetton Treviso, 14 caps)

Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 17 caps)

Giovanbattista VENDITTI (Newcastle Falcons, 28 caps)