Rugby: un magnifico Parisse trascina l’Italia alla vittoria contro la Scozia 22-19

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Giovanbattista Venditti segna la prima meta per l’Italia (foto: sito Six Nations)

 

Il cucchiaio di legno si allontana. Con una meta a dieci secondi dalla fine, l’Italia va a vincere meritatamente ad Edimburgo battendo la Scozia 22-19, e guadagnando i primi punti del Sei Nazioni 2015.

E’ stata una partita sofferta, sempre aperta, e decisa letteralmente all’ultima mischia. L’Italia l’ha affrontata con una formazione d’emergenza, senza i veterani Castrogiovanni, Masi, Barbieri, Bortolami, e con due esordienti, ma anche con la consapevolezza che questa è una gara che si poteva vincere.

La Scozia è un avversario alla portata degli azzurri e anche oggi si è confermata una squadra incostante, con poca disciplina e con frequenti disattenzioni (tutto il contrario dell’Inghilterra che due settimane fa ha battuto l’Italia con ben 30 punti di vantaggio a Twickenham).

Sotto 10-0 dopo solo otto minuti di gioco, gli azzurri riescono a chiudere il primo tempo in sostanziale pareggio (16-15 per la Scozia) grazie a due mete di Furno e Venditti. Il secondo tempo è un assedio azzurro, ma è la Scozia ad allungare portandosi sul 19-15.  Gli azzurri però sono più determinati e concentrati degli scozzesi e continuano ad attaccare in forze. Gli ultimi dieci minuti della partita sono adrenalina pura.  Una mischia a pochi metri dalla linea di meta si prolunga per oltre cinque minuti senza portare a punti. Ma l’Italia insiste e quando mancano solo 10 secondi alla fine, riesce a guadagnare, con una mischia, la meta tecnica che vale il 20-19. Rigore trasformato e punteggio finale 22-19 per l’Italia.

 

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L’esultanza degli azzurri nello spogliatoio (foto: Federazione Italiana Rugby)

 

Solo una volta l’Italia aveva espugnato Murrayfield, lo stadio del rugby scozzese, nel lontano 2007.  Unico superstite di quella squadra, il capitano Sergio Parisse, anche oggi straordinario nel prendere la mano la squadra e portarla alla vittoria. Sono tutti per lui gli elogi dei cronisti nel dopopartita.

Per il corrispondente del Guardian, Parisse è “the magnificent captain and one of the very, very finest Six Nations players of all time”.  Il commentatore della BBC lo definisce con convinzione “one of the greatest players of the world for the last 10-12 years”.

Dopo le due sconfitte con Irlanda e Inghilterra (le due squadre migliori del torneo) la vittoria di oggi rappresentata una bella iniezione di fiducia per il team azzurro, in vista dei prossimi impegni: gli ultimi due match del Sei Nazioni, entrambi a Roma contro Francia e Galles, e soprattutto la Coppa del Mondo che si terrà proprio qui in Inghilterra, tra Settembre e Ottobre.

 

Francesco Ragni

Londra, 28/2/2015