Rugby, Inghilterra-Sud Africa e Italia-All Blacks, test match di lusso in vista del 6 Nazioni

Test di lusso per le squadre del Sei Nazioni sabato 12 novembre. L'Italia all'Olimpico affronta gli All Blacks campioni del mondo.

Rugby, Inghilterra-Sud Africa e Italia-All Blacks, test match di lusso in vista del 6 Nazioni

 

Il weekend in arrivo regalerà grandi emozioni agli appassionati di rugby, con le squadre del Sei Nazioni impegnate sabato 12 novembre in una serie di test match molto attesi, tra i quali spicca l’incontro di Roma tra Italia e All Blacks.

Le nazioni britanniche saranno tutte in campo nei loro stadi di casa contro alcune delle squadre piú forti al mondo, tra le quali tre delle semifinalisti all’ultima Rugby World Cup.  L’Inghilterra ospita il Sud Africa al Twickenham Stadium di Londra. La Scozia aspetta l’Australia al BT Murrayfield di Edimburgo, mentre al Principality Stadium di Cardiff si gioca Galles-Argentina. Completa il quando la partita Irlanda-Canada, all’Aviva Stadium di Dublino.

Il test piú ostico tocca all’Italia.  Allo Stadio Olimpico di Roma la squadra azzurra affronterà la Nuova Zelanda, campione del mondo in carica, con inizio alle ore 14 GMT e diretta televisiva in UK su BT Sport.  Una partita che si annuncia spettacolare e difficilissima: l’Italia affronta gli All Blacks per la quattordicesima volta, con tutti i precedenti favorevoli al XV neozelandese.

Conor O’Shea, il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, al debutto in un test-match interno dopo il trittico estivo nelle Americhe, ha ufficializzato la formazione, puntando sia sull’esperienza dei veterani del gruppo che sulla freschezza di alcuni giovani e giovanissimi: ecco allora l’esordio dal primo minuto a mediano di mischia di Giorgio Bronzini, che conquista la prima maglia azzurra a ventisei anni in coppia con Carlo Canna, mentre Luke McLean, alla sua ottantaduesima apparizione internazionale, debutta come primo centro sulla scena internazionale, in coppia con Tommaso Benvenuti.  In mischia, capitan Sergio Parisse, al cap numero centoventi, è l’Azzurro più presente di tutti i tempi.

Questa la formazione dell’Italia:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 3 caps)
14 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 2 caps)
13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 34 caps)
12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 81 caps)
11 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 7 caps)
10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 12 caps)
9 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, esordiente)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 119 caps) – capitano
7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 30 caps)
6 Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby, 2 caps)
5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 5 caps)
4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 13 caps)
3 Lorenzo CITTADINI (Bayonne, 50 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 81 caps)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 8 caps)

a disposizione
16 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 5 caps), 17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 3 caps), 18 Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 4 caps), 19 George BIAGI (Zebre Rugby, 11 caps), 20 Francesco MINTO (Benetton Treviso, 28 caps), 21 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 53 caps), 22 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 24 caps), 23 Tommaso BONI (Zebre Rugby, 1 cap)

Questa la formazione della Nuova Zelanda, che scenderà in campo senza molti dei giocatori più’ titolati:

15 Damian MCKENZIE, 14 Israel DAGG, 13 Malakai FEKITOA, 12 Anton LIENERT-BROWN, 11 Waisake NAHOLO, 10 Aaron CRUDEN, 9 Steven KERR-BARLOW, 8 Steven LUATUA, 7 Sam CANE (capitano),6 Elliot DIXON, 5 Scott BARRETT, 4 Patrick TUIPULOTU, 3 Charlie FAUMUINA, 2 Codie TAYLOR, 1 Wyatt CROCKETT

 

Londra, 10 novembre 2016

foto: FIR