Anche a Londra la protesta dei tifosi romanisti

Lo striscione apparso davanti al Tower Bridge attacca la società per l'addio di Daniele De Rossi. I commenti sui social

Anche a Londra la protesta dei tifosi romanisti

 

Non conosce confini l’indignazione del popolo giallorosso per il trattamento riservato dalla società al giocatore Daniele De Rossi, al quale non è stato offerto un rinnovo del contratto.

Davanti al Tower Bridge è apparso ieri uno striscione che attacca violentemente la direzione della AS Roma, e in particolare il DS Franco Baldini. Colpevole, secondo la maggioranza dei tifosi, di avere mancato di rispetto a colui che, dopo Totti, è stato per anni la bandiera della squadra.

La pubblicazione della foto sui social media ha scatenato i commenti dei tifosi romanisti di Londra. Sulla pagina Facebook AS Roma UK Club qualcuno si schiera timidamente a favore della società (“Giocatore che non deve dare più nulla, gioca pochissime partite ed é sempre rotto vista l’età“) ma la maggioranza si unisce alla contestazione, facendo notare che a bruciare è soprattutto la mancanza di rispetto per il giocatore e per i tifosi. (“È il modo che fa rabbrividire. Insultare e umiliare De Rossi significa anche insultare e umiliare la passione e il romanismo“). E c’è chi ricorda di avere incontrato De Rossi in un bar italiano a Chelsea qualche anno fa e averlo sentito confessare di sentirsi già “in pensione”.

Molto critica anche la pagina Facebook dei Lupi di Londra, lo storico club romanista della capitale, che al tempo stesso invita i tifosi a superare lo sconforto e stringersi attorno alla squadra: “C’è un tempo per il tifo e un tempo per le contestazioni, questa banda di cialtroni passerà… la Roma resta! E il nostro destino, si sa, è rimanere attaccati a questa maglia per sempre.”

 

foto: pagina Facebook AS Roma UK Club