L’Inghilterra fa due su due e stupisce: dove potrà arrivare al Mondiale?

Vittorie convincenti e goleada nelle prime due partite del Mondiale per i "Three Lions". Organizzazione tattica e singoli decisivi. Che sia l'anno buono?

L’Inghilterra fa due su due e stupisce: dove potrà arrivare al Mondiale?

 

Il Mondiale in Russia è cominciato nel migliore dei modi per l’Inghilterra. Prima il convincente esordio contro la Tunisia, poi la seconda vittoria nel girone con annessa qualificazione agli ottavi di finale, ottenuta ieri con un tennistico 6-1 al malcapitato Panama. Punteggio pieno nel Gruppo G e sfida contro il Belgio per il primo posto Arena Baltika di Kaliningrad giovedì sera.

Il primo aspetto per cui questa nazionale sta entusiasmando è l’organizzazione tattica, del tutto assente nella precedente esperienza, quella degli Europei del 2016, quando l’Inghilterra subirono la storica eliminazione agli ottavi di finale contro l’Islanda, una delle peggiore débâcle della sua storia. Hanno colpito anche gli schemi sui calci piazzati, che hanno mandato in goal per due volte capitan Harry Kane contro i tunisini e per altre due volte John Stones contro i panamensi. Calci d’angolo, per esempio, non più battuti incomprensibilmente dal bomber del Tottenham, come accaduto nel 2016.

Ottimo l’apporto della retroguardia inglese, sia in fase difensiva sia in fase offensiva, con due soli goal concessi: uno su ingenuità di Kyle Walker, che ha causato un calcio di rigore con una manata contro la Tunisia, e uno contro Panama a goleada compiuta.

Grandissimo l’apporto di Jesse Lingard, ala del Manchester United che sta letteralmente prendendo per mano la squadra insieme al capitano Harry Kane. Per lui 30 goal in 37 presenze in Premier League, vice capocannoniere dietro solamente a Salah con 32, nonché capocannoniere uscente nella stagione 2016/17.  Un attaccante che attualmente è capocannoniere del Mondiale con i suoi 5 goal e che non sembra volersi fermare.

Qualche merito bisogna riconoscerlo anche al manager Gareth Southgate. Ex giocatore della nazionale inglese e di Crystal Palace, Aston Villa e Middlesbrough, ha iniziato la sua carriera da allenatore proprio nel Boro, prima che gli venisse affidata l’Under 21 dei Three Lions. Un’avventura, quella agli Europei in Repubblica Ceca, rivelatasi fallimentare a causa dell’ultimo posto nel girone di qualificazione. Quando è stato chiamato a dirigere la nazionale maggiore al posto di Sam Allardyce dopo lo scandalo della consulenza scatenato dal Daily Telegraph, si pensava a un ruolo da traghettatore in attesa di ingaggiare un commissario tecnico di maggior esperienza. Invece il lavoro di Southgate ha portato risultati ben oltre le aspettative e così la Football Association ha deciso di confermarlo per i Mondiali.

Dove potrebbe arrivare questa Inghilterra non è dato sapersi. Sicuramente lo scontro diretto contro un brillante Belgio potrà dirci di più, specialmente considerando il fatto che fino ad oggi i Tre Leoni abbiano affrontato due squadre oggettivamente modeste. Paradossale la situazione, che vede attualmente gli inglesi davanti a belgi nel girone solamente per la classifica fair play, con una sola ammonizione di differenza. Il primo posto sembrerebbe riservare un tabellone più pericoloso viste le squadre in lotta per la qualificazione, ma resta il fatto che vincere aiuta a vincere ed è difficile pensare che Southgate e i suoi ragazzi giocheranno condizionati da questi calcoli. Da giovedì conosceremo meglio il loro destino.