Dalla Lega Pro al Chelsea, il volo di Marco Amelia

Il portiere italiano ingaggiato dal Chelsea dopo l'infortunio a Thibault Courtois

Dalla Lega Pro al Chelsea, il volo di Marco Amelia

 

Marco Amelia, trentatreenne portiere già Campione del Mondo con l’Italia di Lippi nel 2006, è un nuovo giocatore del Chelsea. La notizia era nell’aria già da fine settembre, ovvero da quando il portiere aveva iniziato un periodo di prova con la squadra del sud-ovest di Londra, divenendo ufficiale l’8 ottobre con un comunicato diramato dalla stessa società campione d’Inghilterra.

La parabola del portiere italiano, nato nella provincia di Frascati ed ex fra le altre di Milan e Roma, appare quantomai singolare, proveniendo da una società, la Lupa Castelli Romani, attualmente militante in Lega Pro (la vecchia Serie C).  Marco Amelia, nonostante le offerte ricevute, si era infatti autoescluso dal mondo dorato della Serie A nell’estate 2014 per via della poca chiarezza delle trattative in cui era stato coinvolto al termine della scadenza del suo contratto con il Milan, ritrovandosi dunque a passare dal ruolo di calciatore impegnato in Champions League a quello di dirigente tuttofare del club della sua città d’origine: Roccapriora.

Probabilmente anche la scelta di non avvalersi di un vero e proprio procuratore, figura sempre più dominante nel mondo del calcio, è risultata determinante in questo doppio salto all’indietro. Eppure, come nelle migliori favole, è stata proprio la coraggiosa scelta di scendere nelle serie minori a dargli la possibilità di essere chiamato da una società importante come il Chelsea, che vista l’indisponibilità del titolare Thibault Courtois fino al mese di gennaio, lo ha ingaggiato come secondo portiere fino al termine della stagione in corso. Il passaggio dalla Lupa Castelli Romani al Chelsea è infatti stato possibile grazie alla norma che consente ai calciatori delle squadre minori di svincolarsi dal proprio club ed essere quindi ingaggiati da altre società anche al di fuori delle normali sessioni di calciomercato.

La necessità di ingaggiare un portiere svincolato a stagione in corso è stato spiegata dallo stesso Josè Mourihno, che parlando di Amelia ha dichiarato: “E’ un portiere esperto che conosce la responsabilità di giocare per un grande club. Ha giocato in Champions League ed in Nazionale italiana. Ciò di cui abbiamo bisogno è un po’ di stabilità fino al ritorno di Courtois e forse lui è l’uomo che può darcela, visto che deve trattarsi per forza uno svincolato. Analizzando ciò che avevamo in mano abbiamo pensato che Marco (Amelia, ndr) potesse essere una buona possibilità per noi“.

Il portiere scuola Roma potrebbe anche non giocare un solo minuto con il club di Roman Abramovich, ma l’esperienza in una delle squadre più prestigiose del calcio inglese sembra certo ripagare la sua coraggiosa scelta di rinunciare a proseguire la sua carriera nel calcio che conta. Non resta dunque che augurare buona fortuna a Marco Amelia, nuovo italiano in Premier League, protagonista di una storia forse più adatta al programma “Sfide” che ad un semplice aggiornamento di calciomercato.

Enrico di Paola

Londra, 19/10/2015

foto: sito www.chelseafc.com