Reti bianche tra Chelsea e Arsenal, il Tottenham rallenta e brutto esordio di Hodgson al Palace

"London Clubs", la rubrica settimanale sugli appuntamenti delle squadre londinesi, dalla Premier League alla League Two.

Reti bianche tra Chelsea e Arsenal, il Tottenham rallenta e brutto esordio di Hodgson al Palace

 

PREMIER LEAGUE. Dopo tre vittorie consecutive ha rallentato il Chelsea di Antonio Conte. Avversario di turno l’Arsenal di Arsène Wenger, in un North West Derby che è terminato a reti bianche. Brivido in extremis in casa Blues per il goal annullato sul finire della partita al difensore tedesco Shkodran Mustafi, che avrebbe permesso ai Gunners di uscire dall’attuale situazione di metà classifica, con annesse critiche al longevo tecnico francese. L’ex tecnico della Juve rimane così a tre punti dalle due squadre di Manchester, reduci da due roboanti vittorie: lo United con un 4-0 contro l’Everton, il City con uno 0-6 contro il Watford. Lasciato in panchina il difensore Davide Zappacosta, reduce da un sorprendente avvio di stagione con i londinesi.

Pareggio a reti bianche anche per il Tottenham di Maurico Pochettino, fermato al White Hart Lane dallo Swansea di Paul Clement. Fallito quindi il potenziale aggancio al Chelsea da parte degli Spurs nella prima partita da ex dell’attaccante spagnolo Fernando Llorente, tra le file dei gallesi nella precedente stagione. Terribile, invece, l’avvio di campionato del West Ham di Slaven Bili? e del Crystal Palace di Roy Hodgson. Da un lato gli Hammers hanno pareggiato, anch’essi a reti inviolate, a The Hawthorns contro l’ostico West Bromwich di Tony Pulis, rimanendo così impelagati nella zona calda, più precisamente al quartultimo posto. Situazione incandescente, dall’altra parte, per le Eagles. Reduci dal cambio in panchina, con l’arrivo dell’ex CT della nazionale inglese al posto dell’olandese Frank de Boer, i South Londoners hanno collezionato la quinta sconfitta consecutiva (0-1). Decisiva la rete di Steve Davis a Selhurst Park contro il nuovo Southampton di Mauricio Pellegrino. In panchina l’attaccante Manolo Gabbiadini.

CHAMPIONSHIP. Poco brillante la prima fase di campionato per le quattro londinesi in Championship. La meglio piazzata è attualmente il Fulham di Slaviša Jokanovi?, reduce però dalla sconfitta del Pirelli Stadium contro il Burton di Nigel Clough (2-1), il quale era a secco di vittorie da tre partite. Un punto più giù, sempre a metà classifica, si trova il Millwall di Neil Harris, capace di ruggire a The Den contro la capolista Leeds di Thomas Christiansen (1-0) con il decisivo goal dell’attaccante Aiden O’Brien. Se la passa male, invece, il Brentford di Dean Smith, unica squadra insieme al Bolton ancora a secco di vittorie. Nell’ultimo turno è arrivato il quarto pareggio in otto partite, ottenuto contro il Reading di Jaap Stam al Griffin Park (1-1). Infine, altalenante il percorso del QPR di Ian Holloway, capace di collezionare ad oggi tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte in campionato. Nell’ultima giornata gli Hoops sono andati a secco a causa della sconfitta contro il Middlesbrough di Garry Monk a Riverside Stadium (3-2).

LEAGUE ONE. Seconda sconfitta consecutiva per il Charlton di Karl Robinson, fermato al Priestfield Stadium dal Gillingham di Adrian Pennock (1-0), attualmente quintultimo in classifica. Uno stop pesante che prosegue sulla scia della sconfitta subita nel turno precedente contro il Wigan (0-3) e che al momento tiene gli Addicks fuori dalle posizioni utili per i Playoff. Vittorioso, invece, il Wimbledon di Neal Ardley. Dopo tre turni tornano così alla vittoria i Dons, superando ad Ewood Park il Blackburn di Tony Mowbray (0-1). Decisiva la rete del bomber ghanese Kwesi Appiah.

LEAGUE TWO. Altalenante il cammino fin qui di quella che è rimasta l’ultima compagine londinese nella Football League dopo la retrocessione del Leyton Orient: il Barnet di Rossi Eames. Tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte hanno spinto le Bees a metà classifica. Nell’ultimo turno è arrivato un pareggio a The Hive Stadium contro il Carlisle di Keith Curle (1-1), subendo la rimonta nei minuti finali dopo essere andati subito in vantaggio grazie alla rete dell’attaccante francese Jean-Louis Akpa Akpro.

Matteo Calautti

Londra, 18/09/2017

Foto: Arsène Wenger ed Antonio Conte (fonte: Twitter)//