A Londra L’Italia del nuoto paralimpico scrive la storia

Per la prima volta gli Azzurri in testa al medagliere mondiale, battendo rivali più blasonati come Ucraina, Stati Uniti, Russia e Australia

A Londra L’Italia del nuoto paralimpico scrive la storia

 

Una impresa storica quella messa a segno dalla Nazionale Azzurra di nuoto paralimpico in occasione dei mondiali di Londra 2019, anticamera delle più blasonate olimpiadi che il prossimo anno si terranno a Tokyo.

La capitale inglese ha visto scendere in vasca i futuri protagonisti che hanno staccato il biglietto per la competizione giapponese, e tra questi proprio gli Azzurri che hanno chiuso il mondiale in testa con un totale di 50 medaglie superando team più blasonati come l’Ucraina, la Russia, l’Australia e gli Stati Uniti.

Non era mai accaduto, e questo grazie ai 20 ori, 18 argenti e 12 bronzi ottenuti dall’Italia durante la settimana di sfide che si è chiusa ieri sera al London Aquatic Center all’interno dell’Olympic Park a Stratford. Al secondo posto i padroni di casa della Gran Bretagna, al terzo la Russia.

Un successo che ha un sapore davvero particolare dato che appena dieci anni fa l’Italia chiudeva gli allora mondiali al 23esimo posto, e ora qui a Londra ben 19 atleti sono andati a medaglia dei 22 convocati.

Ma non solo, dato che gli Azzurri hanno registrato cinque record del mondo, tre di Simone Barlaam (nella foto in alto di Augusto Bizzi) nei 50 e 100 stile libero e nei 100 dorso, uno di Efrem Morelli nei 50 rana, e l’ultimo nella staffetta 4 x 100 stile libero con il quartetto composto da Raimondi, Fantin, Morlacchi e Barlaam.

Sono ovviamente molto soddisfatto per quanto ottenuto, merito di un lavoro partito da lontano e che ci ha condotti fino a Londra ottenendo un ottimo equilibrio tra il settore maschile e femminile in ambito medagliere – ha detto il ct della Nazionale Riccardo Vernole -. I nostri sono tutti ragazzi che provengono da diverse parti d’Italia da est ad ovest e da nord al sud. La nostra vittoria rappresenta non solo in assoluto un grandissimo risultato sportivo ma dimostra che quando la professionalità si incontra con la passione si riesce a superare le più grandi difficoltà permettendoti di raggiungere obiettivi un tempo inimmaginabili. Ora, però, non culliamoci troppo sugli allora che abbiamo un’altra sfida da vincere: Tokyo 2020“.

Tutti i protagonisti della Nazionale di nuoto paralimpico a Londra 20109 (Foto Augusto Bizzi)

Brexit, attualità, cronaca, lavoro eventi.  Il meglio delle notizie di Londra Italia in una email settimanale da non perdere. Iscriviti ora, è gratis.