Il Chelsea è campione d’Inghilterra

Il Chelsea è campione d’Inghilterra

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A tre giornate della fine la Premier League ha dato il suo verdetto: è il Chelsea la squadra campione del torneo 2014-15.

Il team capitanato da John Terry ha raggiunto oggi il traguardo battendo in casa 1-0 il Crystal Palace. Una partita non bella, decisa da un rigore discutibile, ma quando si arriva a questo punto lo spettacolo conta poco o niente. Conta solo vincere, e le squadre di Mourinho sanno sempre come farlo nei momenti importanti.  Festeggia Stamford Bridge, strapieno come sempre, baciato da un caldo sole primaverile dopo le pioggie della mattinata.

Il momento chiave della partita è al 44-mo minuto. Appena entrato in area Eden Hazard si incunea tra due avversari e finisce a terra, guadagnandosi un rigore. Hazard è uno specialista dei tiri dal dischetto, ma questa volta sembra sentire la pressione. Il suo tiro è inguardabile, proprio addosso al portiere Speroni, ma sulla ribattuta Hazard si riscatta colpendo la palla di testa e mettendola in rete. È il gol che vale la Premiership.

Nell’ intervallo Mourinho chiede ai suoi di chiedere la pratica scudetto e fioccano le occasioni: a turno Willian, Hazard, Drogba e Ivanovic sprecano per imprecisione. E allora il Chelsea capisce che deve stringere i denti e difendere l’1-0. Nel finale c’è tempo anche per Curtois di giustificare la sua presenza con una parata di piede ?che mette in cassaforte la vittoria e cuce sulle maglie dei Blues il quinto scudetto, il terzo della doppia era Mourinho.

Il titolo è meritatissimo. Il Chelsea è stata la squadra più continua nell’arco di tutta la stagione, giocando un calcio sempre efficace e a tratti spettacolare (soprattutto nel girone di andata). Mourinho è riuscito a tirare fuori il meglio dai suoi giocatori e a mantenere alta la concentrazione anche dopo la delusione dell’eliminazione dalla Champions League.

Il trofeo della Premier League torna così a Londra per la prima volta dal 2010, quando fu Carlo Ancelotti a vincerlo per i Blues. Negli ultimi quattro anni la Premier League era sempre stata vinta da una squadra di Manchester (due volte il City e due volte lo United).

Nel dopopartita, John Terry mette per un attimo da parte l’esultanza per mandare le condoglianze a Rio Ferdinand, un giocatore con il quale in passato aveva polemizzato molto, per la perdita della moglie Rebecca. Un bel gesto.

Mourinho lascia festeggiare i giocatori e non partecipa al giro di campo coi tifosi.  Forse sta già pensando alla sua magnifica ossessione, quella Champions League che ha vinto con altre due squadre ma non con il Chelsea, e che quest’anno gli è sfuggita troppo presto.

 

Francesco Ragni

Londra, 3/5/2015

(foto: www.chelseafc.com)

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