Otto città universitarie in UK tra quelle dove si vive meglio

Secondo "QS Best Student Cities" tra le sessanta migliori al mondo ci sono Londra, Edimburgo, Glasgow, Nottingham, Birmingham

Otto città universitarie in UK tra quelle dove si vive meglio

 

Anche ora che il conto alla rovescia per l’uscita dall’Unione Europea è cominciato, la Gran Bretagna rimane un punto di riferimento per i giovani che vogliono specializzarsi. Dal 29 marzo inizierà la procedura per siglare accordi e trattati che mantengono il paese in contatto con gli altri del Vecchio Continente e di certo si farà attenzione agli studenti. Anche perché una recente classifica ha confermato che le università britanniche sono tra le più amate dai giovani.

Secondo la classifica internazionale QS Best Student Cities, che è collegata alla classifica dei migliori atenei, tra le prime sessanta città preferite per prendere una laurea o un master rientrano ben otto destinazioni britanniche. La classifica, va detto, non considera solo i meriti accademici ma tiene conto di una serie di altri parametri, dai servizi per gli studenti a costi accettabili fino all’accesso a posti di lavoro per pagare retta e spese varie, fino alla natura internazionale della città.

Tra le altre caratteristiche fondamentali rientrano un tasso ridotto di inquinamento, la sicurezza a livello personale e anche rispetto alla minaccia del terrorismo internazionale, il grado di tolleranza dei residenti, che non guardano storto chi ha un accento diverso o il colore della pelle che non ricalca il pallore anglosassone.

L’università di Glasgow

I fattori che rendono la vita migliore sono considerati con attenzione, uno dopo l’altro, e hanno confermato come la Gran Bretagna sia una meta da considerare per chi vuole studiare all’estero. Al terzo posto nella classifica generale si è collocata Londra. La capitale del Regno Unito vanta diverse università di primo livello oltre a centri di specializzazione e di studi secondari. Ci sono UCL, Imperial College, King’s College e LSE, solo per citare alcune di quelle su cui la classifica ha messo gli occhi.

Se l’offerta accademica variegata non bastasse, poi, la metropoli eccelle per la sua vivacità, per il suo ruolo di crocevia nel panorama culturale, artistico ed economico internazionale. Secondo gli analisti, infine, a far rimontare nella classifica la città di Londra ha contribuito anche l’aspetto del cambio, visto che con le turbolenze legate a Brexit la sterlina ha traballato e non è più così distante dall’euro.

Capitale a parte, hanno guadagnato posizioni importanti, l’ateneo di Edimburgo (foto in alto), passato dal 23esimo al 18esimo posto, quello di Manchester che è arrivato dal 36esimo al 23esimo e quello di Glasgow, balzato dal 63esimo al 34esimo posto grazie anche una campagna di investimenti attuata per nuovi corsi e nuovi spazi di studio ed insegnamento. Le altre quattro università che hanno risalito gradini sono quella di Coventry, Nottingham, Birmingham e Newcastle upon Tyne.

La prima ha conquistato cinque posizioni arrivando al 39esimo posto, per merito della natura che circonda il campus e per la sua multietnicità, dovuta anche al fatto che gli studenti stranieri sono il 41 per cento della popolazione scolastica. Nottingham, invece, si trova al 43esimo posto e piace agli allievi per via del suo sistema di trasporti efficiente al punto da essere stato premiato a livello nazionale e per i corsi di ambito sportivo che nel 2015 le hanno conquistato il titolo di Home of English Sport.

Quanto a Birmingham, seconda più grande città del Regno, ha ottenuto il 55esimo posto, per l’atmosfera che vi si respira e il suo stile. L’ultima delle otto città universitarie preferite è Newcastle upon Tyne, al 57esimo posto della classifica internazionale, che conquista coloro che vi si trasferiscono perché è accogliente con ristoranti, locali, spazi pubblici. Per chi è davvero competitivo, va detto, ospita anche la più imponente mezza maratona del mondo.

Articolo realizzato in collaborazione con SI-UK, società specializzata nell’assistere studenti internazionali interessati a frequentare l’università UK. Per maggiori informazioni visita il sito www.studyin-uk.com