Non solo studio, ma anche giardini da curare e cani da compagnia: l’università inglese si mette in mostra

L'evento il 9 novembre a Londra con oltre cento atenei pronti ad accogliere i giovani italiani che vogliono studiare nel Regno Unito

Non solo studio, ma anche giardini da curare e cani da compagnia: l’università inglese si mette in mostra

 

All’università di Bath da quest’anno esiste un servizio taxi a prezzo ridotto per garantire la sicurezza degli allievi che devono rientrare al campus dopo aver trascorso la serata fuori con gli amici. Merito di uno schema operativo chiamato Safe taxi, messo a punto dall’università e da un’azienda della zona, per offrire 24 ore al giorno per sette giorni la settimana taxi condivisi al prezzo di 20 sterline per gli allievi, da pagare con comodo, attraverso il conto universitario nei due giorni successivi.

L’ideale per evitare di ritornare a casa a piedi, magari nelle ore notturne, solo perché non si hanno abbastanza soldi in tasca dopo una serata conviviale.

A Newcastle, invece, l’università ha deciso di prendere un cane, che faccia da mascotte per gli studenti e li aiuti a sentirsi a casa. Bossie è un Jack Russell simpatico e vivace, che gli studenti portano a passeggio e coccolano quando si sentono giù di corda.

A Oxford, infine, allo storico St Edmunds College, la nuova responsabile, Katherine Willis, ex direttrice scientifica dei Kew Gardens di Londra, ha pensato di trasformare alcune zone in giardini pensili e di cominciare a promuovere una serie di iniziative per iniziare la rivoluzione “verde”, che i giovani di oggi sognano di promuovere.

Solo qualche esempio di come in Gran Bretagna l’università sia molto di più del piano di studi e degli esami. È un luogo dove crescere, imparare, discutere, ma anche divertirsi, mettersi alla prova e trovare affetti e relax. Anche perché ognuno di questi comportamenti è essenziale per rendere più semplice la vita degli studenti, che quando cominciano l’università si trovano per la prima volta lontano da casa.

Succede agli inglesi come ai giovani europei che vengono a studiare nel Regno Unito. Per ognuno di loro l’accademia inglese ha in serbo delle sorprese.

Non solo in termini di accoglienza e benessere, ma – e forse soprattutto – sotto il profilo dell’offerta educativa e degli sbocchi professionali. Per rendersene conto basta partecipate alla University Fair 2019 in programma per sabato 9 novembre.

Nel salone del Royal Lancaster Hotel a Londra (W2 2TW) dalle 12 alle 17 i rappresentanti di un centinaio di università e istituzioni educative saranno a disposizione per fornire indicazioni e suggerimenti e soprattutto per rispondere ai mille dubbi che affollano la mente di un giovane.

La partecipazione alla fiera è gratuita (basta prenotare qui) e l’occasione é ghiotta dal momento che si risparmia tempo, evitando di partecipare agli open day dei singoli atenei.

La University Fair è organizzata da Si Uk, che da sempre aiuta i giovani stranieri a trovare occasioni di formazione adatte nel Regno Unito. Durante il pomeriggio gli aspiranti allievi e i loro genitori avranno la possibilità di parlare con il team che si occupa delle ammissioni e di ottenere informazioni su come finanziare gli studi con i prestiti personali. Ma non solo.

Nell’arco del pomeriggio sono previsti diversi seminari, che tratteranno in generale di cosa significa studiare nel Regno Unito, poi di come si costruisce il curriculum perfetto per ottenere un posto in un ateneo prima e per conquistare un impiego dopo.

Ancora, verranno presentate le modifiche all’accesso ai prestiti di studio legate alla Brexit e saranno forniti suggerimenti e dritte su come passare l’esame Ielts, che è necessario sostenere per essere ammesse nei corsi di laurea inglese, ma che per molti stranieri rappresenta un incubo.

La University Fair di Si Uk è anche l’occasione giusta per farsi aiutare con la burocrazia britannica, capire quali documenti sono prioritari e come compilarli e iniziare a prendere contatti in vista dell’iscrizione.
Caterina Belloni


Articolo realizzato in collaborazione con SI-UK, società specializzata nell’assistere studenti internazionali interessati a frequentare l’università UK. Per maggiori informazioni visita il sito www.studyin-uk.com


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