Prestiti universitari UK: aumenta la soglia di stipendio per ripagare il debito

L'ex studente ora dovrà guadagnare almeno 25mila sterline l'anno, rispetto ai 21mila precedenti

Prestiti universitari UK: aumenta la soglia di stipendio per ripagare il debito

 

Il governo di Theresa May tende la mano ai giovani, agevolando la restituzione del prestito che hanno chiesto per pagarsi gli studi. Chi ha infatti sottoscritto il prestito universitario dal 2012 in poi, quando le tasse sono schizzate intorno alle novemila sterline l’anno, ora dovrà cominciare a restituire il denaro solo quando guadagnerà 25mila sterline l’anno.

Prima la soglia era a 21mila sterline e spesso accadeva che i giovani faticassero a non andare in rosso con le banche perchè dovevano sostenere da sé tutte le proprie spese, non solo il prestito universitario ma magari anche il mutuo per l’acquisto di una casa.

Questa iniziativa, che costa parecchio al governo, è stata valutata positivamente dall’Unione nazionale degli studenti, e rappresenta un vantaggio anche per gli allievi che vengono dall’estero. Pochi infatti sanno che la Student Loans Company, organizzazione pubblica che si occupa di finanziare l’educazione superiore per chi non ha una famiglia disposta a farlo, offre un prestito per l’intero importo della retta universitaria anche a tutti gli studenti dell’Unione europea.

Si chiama Student Finance e l’allievo, per riceverlo, deve solo fare domanda e presentare una serie di documenti. Al termine degli studi,  quando trova un lavoro con un salario fisso, l’ex studente comincia a rimborsare il prestito ricevuto versando delle rate mensili, che vengono detratte dallo stipendio oppure calcolate in fase di pagamento delle tasse.

Un metodo brillante per affrontare la questione finanziaria, che però con la soglia a 21mila euro l’anno faceva sì che i giovani si trovassero davvero con le tasche quasi vuote. Perché superata la soglia minima di stipendio, occorreva restituire il 9% della quantità che la eccede.

Con il blocco a 21mila sterline, un giovane con un salario lordo annuale di 25mila sterline, avrebbe dovuto pagare il 9 per cento delle quattromila sterline in più alla banca, cioè 360 sterline l’anno, pari a £30 al mese. Ora, invece, con un aumento della soglia, i giovani risparmiano di base queste 360 sterline e poi hanno comunque prelievi più bassi, che permettono di vivere con maggiore serenità.

L’aumento della soglia rappresenta un aiuto ulteriore alle nuove generazioni, che per ora rallegra anche i giovani dell’Unione europea, benché non sia ancora stato definito in dettaglio cosa accadrà una volta che la Brexit sarà ufficiale.

I prestiti di 9000 sterline annuali per la laurea triennale e di diecimila sterline per i master sono stati confermati per tutti gli studenti del Vecchio Continente già immatricolati prima del 2016 e per quelli immatricolati da settembre 2017 come nuovi studenti per tutti gli anni di studio. Il governo dovrà ora esprimersi per il futuro ma pare che rimanga un’apertura possibile.

Un ultimo aspetto, non trascurabile, riguarda la conferma del sistema per il quale, se per qualche ragione si comincia ad incassare meno della soglia minima, i pagamenti restano sospesi e, nel caso in cui un giovane non finisca di restituire il debito entro trent’anni, la sua pendenza si cancella in modo automatico.


Articolo realizzato in collaborazione con SI-UK, società specializzata nell’assistere studenti internazionali interessati a frequentare l’università UK. Per maggiori informazioni visita il sito www.studyin-uk.com