Cambridge, Oxford e Saint Andrews i migliori college in UK. Ma non mancano le sorprese

Il primo di Londra è l'Imperial College e tra le novità spiccano l'università di Aberdeen e quella Loughborough dove quasi tutti gli studenti trovano lavoro

Cambridge, Oxford e Saint Andrews i migliori college in UK. Ma non mancano le sorprese

 

Le capolista sono rimaste le stesse ma nella classifica delle migliori università britanniche qualche scossone c’è stato. Pubblicato dal Sunday Times, il rapporto annuale che analizza in base a diversi parametri l’educazione superiore in Gran Bretagna fornisce non pochi spunti a chi sta pensando di cominciare la sua carriera di studio al di qua della Manica.

Ai primi dieci posti della classifica generale si trovano università di antica tradizione. La capolista è Cambridge, che ha mantenuto la posizione dello scorso anno e vanta anche il primato di qualità in ventinove delle 67 materie considerate dalla ricerca. A seguire si trovano Oxford e poi Saint Andrews, in Scozia. Al quarto posto si è mantenuto senza alcun cambiamento l’Imperial College di Londra.

Dalla quinta posizione in poi si sono registrati alcuni scossoni. Il più forte è quello di Loughborough University, che ha scalato due gradini e risulta particolarmente gradita agli allievi. Poi vengono Lancaster University, che non si è mossa dal livello dello scorso anno, il Durham College, che è sceso di due gradini, l’University College di Londra che ne ha perso uno e la London School of Economic. A chiudere la decina vincente sta l’università di Warwick.

Se invece si analizza la classifica che definisce il migliore ateneo materia per materia, qualche cambiamento si registra. Cambridge rimane al top, come si diceva, perché eccelle in 29 diverse discipline, dall’aeronautica alla fisiologia, dalla storia alla teologia. Oxford si conquista consensi per sei materie specifiche (art e design, business, linguistica, medicina, filosofia e psicologia), mentre Glasgow è la destinazione ideale per veterinaria, pedagogia, infermieristica e odontoiatria.  Piazzamenti determinati dalla varietà delle materie affrontate, dall’approfondimento e della qualità degli insegnanti.

In questo senso, poi, esiste anche una classifica specifica, che valuta stile e capacità del corpo docente e vede eccellere alcuni atenei non proprio famosi, da Aberystwyth a Plymouth Marjon, da Saint Andrews a Bolton, passando per Leeds Arts, Wales Trinity, St David e Liverpool Hope.

Se si guarda alla presenza degli europei, poi, la classifica ha ancora un’altra forma e vede l’università di Aberdeen (nella foto in alto) al primo posto con il 19,2 per cento di allievi che vengono dal Vecchio Continente. Ad attrarre i giovani nel Regno Unito sono poi diverse realtà della capitale come la London Schoool of Economics, l’Imperial College, Kings College e la Soas University, che si occupa di studi orientali.

Ancora, la Queen Margaret University e la Napier University di Edimburgo fanno da polo di attrazione, forse perché in Scozia gli europei non pagano un penny di tasse. A Cambridge, invece, il 12,8 per cento degli allievi viene dall’Unione Europea con una bella rappresentanza registrata pure nel campus di Essex.

Quanto alle curiosità il balzo in avanti più consistente è quello fatto dall’università di Aberdeen, che ha conquistato 14 gradini in dodici mesi, arrivando al 26esimo posto. Un successo che dipende dalla ricerca scientifica di alto livello che viene compiuta dall’ateneo, ma anche dall’impegno sul fronte della protezione dell’ambiente. Al terzo posto nel paese, dopo Saint Andrews e Glasgow, l’ateneo si è ritagliato uno spazio di tutto rispetto.

Un po’ come ha fatto Loughborough, assurta al quinto posto della classifica generale con un risultato davvero importante per una scuola che conta su 13mila matricole e 4000 iscritti ai corsi master. Tra i meriti spiccano il fatto che risulta la seconda università in UK per il gradimento degli studenti e che i suoi laureati trovano rapidamente un’occupazione, con l’87 per cento di chi completa il corso nel giro di sei mesi ha già iniziato un percorso lavorativo.

Se si considerano la qualità della vita e l’esperienza educativa, infine, gli studenti hanno voluto premiare piccole realtà, che non si trovano a Londra. La scozzese Saint Andrews si aggiudica la palma d’oro, mentre Loughborough University segue da vicino e a breve distanza si mettono in evidenza Aberystwyth, la University di West of England, Coventry, Keele University, Liverpool Hope, Buckingham, Leeds Arts e infine Plymouth Marjon University. Città a misura di studente, che fanno sentire a casa e quindi possono diventare la meta ideale per chi viene da lontano


Articolo realizzato in collaborazione con SI-UK, società specializzata nell’assistere studenti internazionali interessati a frequentare l’università UK. Per maggiori informazioni visita il sito www.studyin-uk.com


 

 

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