Università inglesi, la laurea si fa sempre più “short”

Il nuovo corso di due anni lanciato dal Governo. Costerà lievemente di meno rispetto alla Triennale mantenendo sempre un simile numero di esami

Università inglesi, la laurea si fa sempre più “short”

 

L’univesità inglese sceglie la via della flessibilità. Jo Johnson, ministro dell’università e della ricerca, ha annunciato che in Inghilterra agli studenti saranno offerti corsi universitari di due anni, ad un costo ridotto rispetto a quello triennale. Un modo perché l’istruzione superiore torni ad essere una possibilità concreta anche per chi arriva da famiglie svantaggiate e con mezzi economici ridotti.

Secondo recenti statistiche dell’Ucas, l’organismo che si occupa delle iscrizioni agli atenei britannici, infatti, il numero degli allievi che provengono da famiglie svantaggiate continua a diminuire, probabilmente per via delle tasse universitarie e della crisi, e questo ha un impatto significativo sulla prospettiva di mobilità sociale, di cui la Gran Bretagna si è sempre fatta vanto.

L’idea dei corsi brevi, che hanno tempi e costi ridotti, nasce per ripristinare una certa equità. Ma avrà sicuramente un impatto anche sugli allievi che vengono dall’estero e che a breve avranno un numero maggiore di opzioni cui fare appello. Il progetto del governo è quello di offrire delle alternative ai corsi triennali, ormai diventati l’opzione prevalente, facendo risparmiare agli studenti fino al 20 per cento rispetto ai livelli attuali delle tasse di iscrizione e frequenza.

Una prospettiva che piace anche all’ufficio che si occupa di offrire pari opportunità a tutti gli allievi e che invece ha raccolto delle perplessità nell’opposizione laburista. Il ministro ombra per l’educazione Angela Rayner ha evidenziato come non ci siano prove concrete del fatto che basti ridurre gli anni di frequenza e le spese per essere certi che il numero degli studenti, anche part time, aumenterà e che, una volta finito il corso, gli allievi avranno lavoro sicuro e stipendi adeguati.

A suo parere, anzi, facendo i conti, il costo per anno sarebbe uguale se non leggermente superiore per gli allievi. Schermaglie politiche, che nascono anche dall’idea, sostenuta dal leader laburista Jeremy Corbyn, di cancellare del tutto le tasse universitarie per offrire ai giovani una vera opportunità di crescita intellettuale e professionale.

Sotto il profilo pratico, comunque, il corso biennale prevede che gli studenti coprano lo stesso numero di argomenti, con un programma analogo e un simile numero di ore di insegnamento e di supervisione. Un corso concentrato, insomma, con un anno in meno e meno vacanze, ma l’analoga preparazione.

Secondo il governo, poi, il vantaggio, in termini economici, consiste da un lato nel risparmio sulle tasse, dall’altro nel fatto che gli allievi potranno evitare di spendere soldi per vivere nella città dove studiano e potranno anche entrare prima nel mondo del lavoro, cominciando a guadagnare. Un vantaggio calcolato dagli uffici di Mr Johnson in 25mila sterline in meno, che in effetti non sono poche, soprattutto per un giovane che non ha supporto familiare e deve pagare da solo ogni penny, utilizzando il prestito d’onore.

Questi nuovi corsi biennali dovrebbero cominciare dall’autunno del 2019 e potrebbero rappresentare un punto di riferimento per gli allievi anche più maturi, che decidono di dare una sferzata alla loro vita e di acquistare una specializzazione ulteriore in vista di un rilancio nel mercato del lavoro.

Al momento esistono già alcune università in Gran Bretagna che offrono dei corsi biennali, ma l’idea del governo è di potenziare il numero delle istituzioni che li propongono, facendo diventare il corso intensivo e in tempi ridotti una costante del mondo della formazione superiore. Per un’offerta ancora più ampia, che possa attrarre allievi di ogni età e nazione e offrire loro un alto livello di competenza.

Articolo realizzato in collaborazione con SI-UK, società specializzata nell’assistere studenti internazionali interessati a frequentare l’università UK. Per maggiori informazioni visita il sito www.studyin-uk.com