Gli atenei cinesi puntano al mercato UK: l’università di Pechino apre a Oxford

L'ateneo si occuperà di economia e business, focalizzandosi sui mercati orientali. Il campus in un castello del 18esimo secolo.

Gli atenei cinesi puntano al mercato UK: l’università di Pechino apre a Oxford

 

Negli ultimi anni alcune università inglesi hanno aperto delle sedi distaccate in Cina, nel tentativo di conquistare nuovi studenti e ampliare il loro raggio d’azione. Lo hanno fatto gli atenei di Nottingham, Harrow, Wellington e Liverpool come anche il Dulwich College. Una tendenza di successo, cui è seguita una risposta immediata. Perché una delle università più importanti della Cina ha deciso di prendere casa nel Regno Unito.

Qualche mese fa ha aperto ufficialmente la prima succursale estera della HSBC Business School della Peking University, storica università a Pechino, dove ha lavorato come librario anche Mao Zedong. Fondata nel 1898, l’università di Pechino prima si chiamava Imperiale, poi è diventata semplicemente università di Pechino nel 1912. É il primo ateneo del paese che propone svariate discipline e a livello internazionale si trova in ottima posizione: 27esima nel ranking universitario del Times, ma 17esima a livello di reputazione mondiale.

La loro Business School, che offre master in campo economico solo in inglese, finanza e management, è nata nel 2004.  Un’istituzione di tutto rispetto, che qualche mese fa ha appunto preso casa anche nel Regno Unito. E ha scelto, quasi simbolicamente, di farlo ad Oxford, culla dell’istruzione superiore nel Regno.

La scuola ha costruito il proprio campus a Foxcombe Hall, comperata per un valore di 8,8 milioni di sterline. Si tratta di un castello del 18esimo secolo, che è stato la casa di regnanti e nobili britannici e ora passa di mano in un progetto davvero innovativo.

I corsi promossi dalla Università di Pechino sono di economia e trattano soprattutto i temi del mercato finanziario cinese e orientale, degli assetti societari di quell’area, delle prospettive future. Un focus specifico, decisamente interessante in un mercato globalizzato che vede le potenze d’Oriente sempre più in primo piano. I destinatari potenziali dei corsi sono giovani cinesi che decidono di spostarsi all’estero per la laurea ma anche giovani europei che vogliono approfondire queste tematiche.

Gli studenti seguono il primo anno di master a Oxford e poi il secondo al campus di Shenzhen, in Cina. Tutti gli allievi della sede cinese, peraltro, possono trascorrere un semestre in Inghilterra in modo da lavorare a fondo anche sulla lingua inglese. Oltre al corso master, la business school propone poi corsi interessanti più brevi per uomini d’affari, avvocati e professionisti che vogliono approfondire la loro conoscenza dello sviluppo economico cinese e delle sue regole.

L’apertura di questo campus è stata sostenuta in modo significativo dal Governo cinese, che sta promuovendo una politica a favore dell’internazionalizzazione dei propri atenei, ma anche lavorando perché i capitali delle società cinesi non vengano spostati all’estero e siano piuttosto utilizzati in patria. Negli ultimi anni il governo cinese ha investito miliardi di yen in questo ambito. Come ha spiegato all’inaugurazione della business school l’ambasciatore cinese in Uk, Liu Xiaoming, la Peking University HSBC Business School sarà una piattaforma per far conoscere la storia del Paese. “La Cina oggi ha molto più da offrire del kung fu, del cibo cinese e delle danze tradizionali. C’è tanto ancora da raccontare su su di noi e questa università nel cuore del Regno Unito servirà a farlo”.


Articolo realizzato in collaborazione con SI-UK, società specializzata nell’assistere studenti internazionali interessati a frequentare l’università UK. Per maggiori informazioni visita il sito www.studyin-uk.com


 

foto: PHBS

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