Scandalo Windrush: Sajid Javid nuovo ministro dell’Interno

Figlio di immigrati pakistani e labourista, per molti è l'alter ego del sindaco Sadiq Khan

Scandalo Windrush: Sajid Javid nuovo ministro dell’Interno

 

I genitori emigrarono nel Regno Unito dal Pakistan negli anni Sessanta. Lui era il ministro per le Comunità e gli Enti locali, già nel dicastero della Cultura e direttore del management di DeutscheBank. Dopo le dimissioni di Amber Rudd nella notte, il caso “Windrush” porta Downing Street a scegliere come ministro degli Affari interni una persona che è da anni sensibile al tema dell’immigrazione: Sajid Javid (nella foto in alto).

E’ l’uomo nuovo con il quale Theresa May spera di uscire dal pantano che sta sommergendo la politica inglese. Un esponente di governo che per carattere e idee è stato più volte avvicinato al sindaco di Londra Sadiq Khan, figlio di un immigrato e autista di autobus proprio come lui.

La ministra Amber Rudd è la quinta a dimettersi nell’arco di sei mesi in un esecutivo sfilacciato. Aveva detto in parlamento di essere ignara dei diritti negati ai migranti caraibici ma, una volta smentita, è finita nella bufera delle critiche. Lo scandalo della generazione di coloro che per la prima volta arrivarono nel Regno Unito sulla nave “Windrush” nel 1948, ha ora pesanti conseguenze politiche.

Il nuovo avvicendamento nell’esecutivo prova così a nascondere le colpe del governo inglese che nel 2010 ha distrutto i documenti relativi ai migranti del Dopoguerra. Purtroppo per Downing Street,  l’allora ministro dell’interno di David Cameron era proprio Theresa May. Da qui le feroci proteste dell’opposizione Labour verso un esecutivo che, sul nodo dei migranti, deve anche gestire il negoziato con l’Unione Europea sulla Brexit.

Per alcuni Labour, May ha trovato nelle dimissioni di Rudd il modo migliore per scaricare le sue responsabilità dello scandalo. Per altri, è una sciocca maniera per non affrontare i problemi di un governo che sta perdendo ogni credibilità. La nomina di Javid è così vista come l’atto estremo di porre rimedio a una situazione ormai irreparabile.

Il Guardian da giorni raccoglie le testimonianze strazianti dei migranti che sono stati “traditi” dal governo inglese che, pur affermando di non sapere nulla, aveva l’obiettivo chiaro delle espulsioni da effettuare. Informazioni scritte in documento di cui Rudd e May non hanno mai confermato l’esistenza.