A settembre il referendum costituzionale. Anche gli italiani in UK potranno votare

Entro domani si dovrà inviare il modulo in caso si decida di rientrare in Italia per votare

A settembre il referendum costituzionale. Anche gli italiani in UK potranno votare

 

Dopo uno slittamento dovuto dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus, è stato nuovamente messo in programma il referendum confermativo sul taglio delle poltrone nel Parlamento italiano che si terrà nelle giornate di domenica 20 e lunedì 21 settembre.

Un referendum che interesserà tutti gli italiani, anche quelli residenti fuori dai confini nazionali che avranno modo di esprimere la propria decisione attraverso il sistema del voto dall’estero.

Ricordiamo, che si voterà per confermare o respingere la legge proposta in particolar modo dal Movimento 5 Stelle, che intende modificare la composizione delle Camere con il taglio di 345 poltrone: 115 in Senato e 230 alla Camera.

La gestione del voto per gli italiani all’estero è affidata ai consolati locali. I cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti Aire – spiega una nota ufficiale del Consolato generale italiano a Londra – riceveranno a casa il plico elettorale prima della consultazione. A tal fine, si raccomanda di regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo attraverso il portale Fast-it. Nella sezione internet del sito del Consolato Generale di Londra, a questo indirizzo, si potranno trovare nelle prossime settimane tutti gli aggiornamenti del caso.

Per chi, tra i residenti all’estero dovesse trovarsi in Italia in quel periodo, il Consolato Generale di Londra informa che sarà possibile votare anche nel nostro paese presso il proprio Comune di iscrizione elettorale ma solo se si invierà il modulo presente a questo link all’indirizzo londra.elettorale@esteri.it entro il 28 luglio 2020. Gli elettori che scelgono di votare in Italia riceveranno dai rispettivi Comuni la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali italiani.

Si ricorda che, se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.

@AleAllocca


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