Brexit il 31 ottobre: la Regina conferma l’obiettivo del governo

Elisabetta II ha tenuto il tradizionale discorso di apertura, il primo con premier Boris Johnson. In agenda nuove leggi, ma la maggioranza a Westminster rimane debole

Brexit il 31 ottobre: la Regina conferma l’obiettivo del governo

 

La priorità del mio governo è sempre stata quella di garantire l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea il 31 ottobre”.

Si è aperto inevitabilmente con la Brexit il tradizionale Queen’s speech, il discorso nel quale la sovrana (nella foto in alto) presenta le proposte di legge dell’esecutivo e le politiche per l’anno a venire.

L’appuntamento è parte centrale della cerimonia di apertura dei lavori del Parlamento, una tradizione che ricorre ogni anno dal 1536 e che prevede una lunga serie di fasi rimaste inalterate da secoli, tra le quali, ad esempio, lo sfarzoso corteo di carrozze e cavalli che accompagna la regina da Buckingham Palace fino a Westminster.

Al centro del discorso di quest’anno 22 nuove riforme in campo di sicurezza, giustizia, ambiente ed immigrazione. Un “programma ambizioso”, come definito dagli stessi ministri del governo, che delinea il profilo nuovo del paese una volta uscito dall’Unione Europea.

Tra le riforme principali:

  • La priorità del governo ad introdurre un nuovo sistema d’immigrazione dal 2021, basato sul modello australiano. I cittadini europei che da gennaio 2021 arriveranno nel Regno Unito saranno soggetti alle stesse regole di immigrazione dei cittadini extra-europei. Un sistema basato sul merito, e non più sul solo possesso del passaporto europeo.
  • Verrà creato un nuovo sistema sanitario rinforzato ed indipendente (Health Service Safety Investigations Body), con un focus sulla Mental Health.
  • In campo di giustizia e crimine: condanne più lunghe e severe per chi ha commesso reati violenti, espulsione immediata per criminali stranieri che rientrano in Gran Bretagna dopo essere stati deportati, più tutele per le vittime di violenza domestica.
  • Misure più severe durante il periodo elettorale nel paese, con l’introduzione di mostrare obbligatoriamente un documento d’identificazione del paese di origine al momento del voto, per evitare episodi di frode.
  • Per la prima volta in assoluto, verranno introdotte nuove misure per la protezione dell’ambiente. Tra gli obiettivi: ridurre l’inquinamento e in particolare l’utilizzo della plastica.
  • La nuova legge finanziaria verrà presentata il 6 Novembre.

Il primo Queen’s Speech del governo di Boris Johnson è apparso più che altro sì un discorso di questa legislatura ma soprattutto un manifesto elettorale, inteso a convincere i cittadini britannici a votare Tory alle prossime elezioni.

Al momento infatti, il governo è senza una maggioranza in Parlamento, e difficilmente molte di queste riforme potranno diventare legge . Inoltre, il Parlamento in sessione oggi pomeriggio potrebbe anche non approvare il programma, accelerando così la possibilità che il paese vada presto a nuove elezioni.

Una situazione fragile, in una settimana cruciale per il Regno Unito: il governo è al momento impegnato in intensi negoziati con l’Unione Europea al fine di trovare un accordo sulla Brexit. Questo entro la scadenza di giovedì, quando gli stati membri si riuniranno a Bruxelles per approvarlo.

Mentre sabato, a Londra, il Parlamento si riunirà in una storica riunione parlamentare (la prima a tenersi di sabato dai tempi della guerra delle Falklands) per decidere sull’esito del meeting europeo.

@AgostiniMea


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