Il nuovo Brexit Party di Farage in testa ai sondaggi per le europee

Ad una settimana dalla sua nascita, il nuovo partito euroscettico raccoglie il maggior numero di consensi. In forte calo i conservatori

Il nuovo Brexit Party di Farage in testa ai sondaggi per le europee

Il nuovo Brexit Party fondato da Nigel Farage – leader euroscettico e “padre” della Brexit – sarebbe già in testa nella vittoria alle elezioni europee. A rivelarlo è l’ultimo sondaggio di YouGov, che lo vede in pole position con il 23% dei consensi, seguito dal partito laburista di Jeremy Corbyn al 22%. Numeri molto preoccupanti invece, quelli del partito conservatore, retrocesso al 15%.

Lanciato appena una settimana fa a Coventry in vista della sempre più probabile partecipazione del Regno Unito alle elezioni europee, il nuovo “partito per la Brexit” si presenta come anti-UE, ma non di destra radicale. Sostenitore senza compromessi della Brexit, ma “intollerante contro l’intolleranza”. Si distingue dal vecchio partito di Farage, l’indipendentista UKIP, diventato ormai “troppo di estrema destra” secondo il suo ex fondatore.

Il “Brexit Party” non riflette altro che il grande senso di frustrazione nel quale si trovano tutti coloro che nel giugno 2016 votarono per uscire dall’Unione: a tre anni di distanza dal quel referendum, il paese non solo è ancora membro dell’Unione Europea, ma si prepara addirittura a partecipare alle elezioni europee di fine maggio.

Nigel Farage è quindi corso ai ripari: alimentato dai sentimenti euroscettici del paese, ha promesso una “rivoluzione democratica” contro la classe dirigente britannica che ha “tradito” il risultato del referendum. Tra i candidati del suo partito alle europee anche conservatori pro-Brexit, delusi dall’operato di May nel condurre i negoziati con l’Ue. Tra questi, Annunziata Rees-Mogg, giornalista freelance e sorella del più noto parlamentare euroscettico e conservatore “ribelle” Jacob.

Il Parlamento britannico, intanto, è in ferie in occasione delle festività pasquali. Dopo che l’Unione Europea ha concesso una proroga della data di uscita per fine ottobre, Theresa May ha in mente di ripresentare un nuovo accordo di uscita in Parlamento nelle prossime settimane. La speranza della premier è di riuscire a farlo approvare prima del 22 maggio, data ultima per ritirarsi dalla corsa alle europee.

Ma intanto la campagna elettorale è incominciata, e nel paese sono ormai in pochi a pensare che una soluzione venga raggiunta in Parlamento prima della data fatidica.

@Agostinimea

foto: Gage Skidmore/Flick


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